POLITICA

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10/04/2018
di Francesco Chiappetta

In Germania un furgone ha travolto tante persone, una strage nella bellissima cittadina di Münster. Le conclusioni sono un po’ amare, in quanto emerge che il servizio sanitario tedesco non funziona. Non a caso, in ogni tentativo di strage emerge che il soggetto che lo ha provocato e pianificato da tempo nei minimi dettagli risulta quasi privo di capacità di intendere e di volere. Questi soggetti sono completamente trascurati dall’assistenza sanitaria? Noi in Italia invece siamo ospitali. La situazione politica del Paese tanto auspicata, di non avere partiti e partitini è reale, adesso abbiamo tre entità: centrodestra che ha vinto le elezioni, centro sinistra che le ha perse, e i grillini che sono arrivati secondi. Le forze in campo non hanno i numeri ufficialmente per fare un governo, come si suol dire, stabile. La formula con tre partiti è molto semplice (in questo caso non è difficile ricordare il gioco delle tre carte). Il bello e la novità è che tutti si sono dimenticati delle cattiverie e negatività verso uomini e partiti. Questo è un indice di crescita demografica che dovrebbe servire come lezione per le tre entità. Si verifica in taluni casi che se Salvini va verso il PD o verso i M5S è un’eccellente soluzione, se va col centrodestra da dove proviene e che ha vinto con la coalizione non serve: manca una terza via, quella della serenità di valutazione.

Il Paese naviga nelle ultime posizioni in diversi settori non solo a livello europeo. Bisogna fare molta attenzione di non entrare in questo clima di depressione e abituarci a convivere. Il Presidente Mattarella dovrà fare sforzi mirati per trovare una soluzione che sia quella giusta per governare il Paese. Un invito che va alla stampa è quello di essere serena, coerente e non faziosa. Le pagine si possono riempire lo stesso con tanti argomenti, onesti, per bene e senza scalpori.

Si parla di poteri forti che intervengono nei confronti di Paesi deboli e tra questi anche noi. Un caso che torna di tanto in tanto è il Club Bilderberg.  Vi sono delle persone italiane che ne fanno parte, ma contano? Che posizione occupano nel nostro Paese e da quanto tempo?

Abbiamo un caso importante dal punto di vista industriale che è quello di Telecom Italia, che sta vivendo un momento particolare dal punto di vista dell’azionariato. Speriamo che venga fuori una soluzione che molti dipendenti Telecom si aspettano dal lontano 1998.

Si sta vivendo un momento particolare per un Paese martoriato quale quello della Siria, le stragi di questi giorni con l’uccisione di molti bambini. Si è parlato dell’accaduto ma non è stato fatto niente per dire che questi bambini sono vittime innocenti, non hanno ne colpe ne responsabilità. Che strano che per una persona che ha vissuto e vive allori politici, venga posto sulla stampa per mesi, per anni, mentre per questi bambini “involontariamente” alcuni hanno girato pagina.

In conclusione, ritornando al nostro Paese, se non si trova una quadra tra le forze politiche, bisgna mettere le mani in tasca per andare verso nuove elezioni per un costo di 400 milioni. Siamo ancora fiduciosi.


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