POLITICA

L’Italia č come l’Europa

10/07/2018
di Francesco Chiappetta

La Germania ha impiegato sei mesi per fare un Governo e sembra che abbia diverse difficoltà sia per interessi politici e sia per contratti interni. L’Inghilterra perde pezzi durante la gestione governativa e rischia di andare verso una crisi di Governo. L’Italia vive un momento particolare in quanto le due forze politiche che sono al Governo non hanno particolare esperienza di gestione se non solo la Lega. Gli altri partiti sono tutti fuori dalla porta a guardare ogni sfumatura, ogni particolare e quindi esagerare con critiche poco costruttive che sottolineano in maniera esagerata delle circostanze che probabilmente in altri tempi non sarebbero stati degni di cronaca.

Il Governo ha dei buoni riferimenti, a partire dal Ministro Savona che se riesce ad esercitare quanto previsto dal suo dicastero, per le politiche europee, potremmo constatare per la prima volta un mutamento di rotta senza urlare ma con contenuti innovativi ed importanti.

In questi giorni Papa Francesco è andato a Bari e ha incontrato oltre che nostri concittadini anche le Chiese Cattoliche e Orientali. Un Papa amico di tutti, sia di destra che di sinistra. Ma abbiamo incominciato a notare che i giornali a livello nazionale, anche con sede a Roma, hanno dato la notizia in ventiquattresima pagina dedicandogli ben 36 “riguzze”. Ciò significa che la comunicazione probabilmente dovrà essere dosata con maggiore parsimonia, altrimenti si rientra nella confusione generale, ed è difficile ritornare a galla. Poi abbiamo Don Ciotti che ha creato una vera e propria piccola holding, incoraggiato da tutti da molti anni. Adesso si è inventato le magliette rosse, è un peccato in quanto un sacerdote dovrebbe pensare a tutto il popolo cristiano cattolico, parlando del vangelo, del ruolo del fedele, invitando ad essere buoni ispirandosi al sacrifico di Cristo e parlando se possibile anche della madre di Cristo. Ma a parlare, invece, sono altre cose, perchè parlare di queste cose significa parlare per pochi intimi e quindi è meglio far chiasso con un vestito rosso, che vale per coloro che sono colorati politicamente, perdendo milioni e milioni di cittadini. La chiesa normalmente è lungimirante, in questo frangente, è scesa in campo con concetti molto materialistici e quindi di brevissima durata.

Altra notizia rigurda Dell’Utri, che è stato condannato per concorso esterno in associazione mafiosa, per i cultori della materia penale è un istituto innovativo. Si è messo in luce il sottosegretario di Stato alla Giustizia, Jacopo Morrone, che durante il suo intervento ha parlato di toghe colorate, molto probabilmente è un daltonico e quindi è giustificato, o meglio, non sa che in un momento di calura come luglio-agosto, parlare di correnti può aiutare la qualità della vita con una buona ventilazione.

Per quanto riguarda la Rai la Commissione di Vigilanza ancora non è stata costituita e pertanto il giorno 18 sembra che dovranno essere eletti i rappresentanti di Camera e Senato al Consiglio di Amministrazione. Speriamo che in quella sede ci sia dell’aria condizionata evitando le correnti d’aria come si è verificato nel recente passato. Salvini nelle sue esternazioni ha chiamato in causa Mattarella, immediatamente redarguito in quanto le sentenze si commentano e basta. I 49 milioni presi che se ricordo bene venivano dati a tutti i partiti in base al numero dei voti presi. E quindi sarebbe sufficiente prendere il bilancio di più partiti per ridere, oppure secondo i casi, piangere, in quanto non vi sono elementi numerici quantitivi e qualitativi che giustitficano i soldi presi.

Non poteve mancare il capitolo degli immigrati, Juncker ha visto Kurz, la prima cosa che è emersa “rafforziamo le frontiere”, per far comprendere che sono uomini dell’Europa e credono a Schengen alla circolazione di beni, cose e persone, e quindi è meglio rafforzare le frontiere. La Presidente Theresa May “poveretta” aveva in anime di chiedere all’Europa di usufruire di tutto ciò che è possibile dal punto di vista del mercato, ma standonese fuori, una strategia simile a quella canadese.

Concludo con la cronaca, è veramente pietoso e umiliante leggere o sentire nei media della morte di molti giovani, e non per loro volere, di casi ne abbiamo visti tantissimi da qualche anno a questa parte. Di molti cittadini che dovrebbero creare dei movimenti di tipo sollecitativo per le autorità locali e nazionali, con proprie iniziative affinchè certe situazioni non debbano ripetersi, neanche l’ombra. Invece, a creare tali associazioni o movimenti troviamo le mamme, padri, sorelle delle vittime che il giorno dopo non possono neanche pensare che hanno perso un dolce e caro congiunto.


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