SOCIALE

Si gira sul Covid-19

28/04/2020
di Francesco Chiappetta

Gli studiosi, quando sarà finito il Covid-19, si diletteranno a fare studi, approfondimenti e tesi universitarie nelle varie discipline per capire come questo fenomeno sia riuscito a scompaginare tutte le carte a livello internazionale. È probabile che si trarranno delle conclusioni molto modeste in particolare se si leggono attentamente i provvedimenti emanati per fronteggiare la situazione e quanto i mezzi di comunicazione abbiano tormentato e anche preoccupato i cittadini dalla mattina alla sera.
 
Secondo le analisi, la terapia consiste nell’essere puliti in generale, cosa che aveva la giusta valenza anche prima del Covid-19. I cosiddetti esperti/scienziati hanno ripetuto finora, per 60 giorni circa, di lavarsi le mani, di non andare a passeggio, di mettersi le mascherine ma con alcuni dubbi sulla modalità e il luogo in cui portarle. Qualcuno sostiene che servono a nulla specialmente se si è soli. Molte sono state le perplessità a riguardo ed in ogni caso tutto ciò sta portando e porterà ad un mutamento comportamentale e di organizzazione del lavoro. Le previsioni sono spaventose leggendo che ci sarà la perdita di oltre un milione di posti di lavoro, la chiusura di 500.000 PMI. Ci chiediamo se ancora dobbiamo attendere che accadano prima le catastrofi e per poi agire. Infatti, si è in grado di parlare di ciò che è accaduto il giorno precedente.
 
Si parla di aperture e non sembra esserci molta logica sulla programmazione enunciata riguardo l’apertura degli esercizi e delle industrie in quanto tutto ciò deriva solo ed esclusivamente da un criterio di prudenza nel non fare uscire tutte le persone dalla propria abitazione nello stesso giorno. Non si è tenuto conto delle famiglie, mi riferisco ai ragazzi che frequentano le scuole materne, elementari e medie. I genitori a chi lasciano questi bambini? Da una parte il problema è risolto in quanto il ministro preposto ha inteso chiudere le scuole e a Radio 24, nella giornata odierna 28/04/2020, ha sostenuto che in Consiglio dei ministri ha rappresentato diverse alternative, ma probabilmente non sono state accolte positivamente.
 
 Il 25 aprile ha visto degli avvenimenti a Roma e a Napoli con gruppi di giovani e meno giovani festeggiare e sbandierare. In alcuni casi è intervenuta la polizia locale, in altri casi no. Però tutti abbiamo appreso dalla televisione o dai social che un giovane che si trovava da solo sulla spiaggia è stato seguito da un elicottero ed è diventato subito virale. Alcuni, più critici, hanno pensato si sono chiesti come poteva quell’elicottero sapere della presenza di quel giovane, da solo, e che vedendolo ha incominciato a correre come se si trovasse in un deserto.
 
Il presidente del consiglio Conte ha fissato un incontro con la stampa il giorno 26 alle ore 20:00 che in tantissimi abbiamo seguito ed è stata molto interessante avendo ribadito che l’igiene è fondamentale, che bisogna lavarsi le mani, mantenere le distanze e annunciato che è concesso andare a trovare gente del grado parentale più vicino a noi. Si ignora esattamente il “come” ma dal punto di vista sociologico e comportamentale abbiamo qualche regola in più da rispettare. Tuttavia, molti erano in attesa di comprendere che tipo di risorse saranno date a persone che non lavorano da circa tre mesi. Probabilmente sarà per una prossima diretta. Si è parlato di 30 milioni di mascherine al giorno, e ci auguriamo che non facciano la fine di quelle “fantasma” destinate alla regione Lazio. Il governatore Zingaretti ha commissionato la società Eco Tech Srl per circa 35 milioni di euro e le mascherine non solo non sono mai arrivate ma sembra ci sia stata anche una falsa fideiussione. Il presidente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, sembra aver emulato il presidente Zingaretti ma con un ammontare dell’ordine di circa 24 milioni di euro, riuscendo a non sprecare la stessa cifra, comunque elevata.
 
Un’ultima battuta riguarda il presidente degli Stati Uniti Trump. La stampa italiana ha parlato di un disinfettante che sarebbe stato utile per il Covid-19 e sui social si trova la versione in inglese con la traduzione in italiano ma nulla di tutto questo purtroppo emerge. Lo spirito polemico sviluppa la fantasia ma non in questi casi.

← Torna all’elenco
Disclaimer: alcune foto ed immagini pubblicate sul sito sentieridigitali.it sono tratte da Internet, e pertanto il sito non ne detiene alcun diritto di autore.
Qualora il soggetto ritratto o il detentore dei diritti sia contrario alla pubblicazione, lo segnali, via mail redazione@sentieridigitali.it oppure via tel. 06-5196.6778; la redazione provvedera' tempestivamente a rimuovere il materiale indicato.

© 2007-2018 Sentieri Digitali - Reg. Trib di Roma n. 538/07
Una iniziativa editoriale di SI-IES Istituto Europeo Servizi srl
P. Iva 04032171003