ECONOMIA

Uno sguardo verso il futuro del nostro Paese

17/06/2020
di A. Chiappetta

La pandemia ha cambiato il nostro modo di vivere ed è per questo che emerge la necessità di interrogarsi su come far ripartire l’economia del nostro Paese. Nonostante gli innumerevoli dibattiti sull’argomento ancora non si è riusciti a definire una strategia che tracci le linee guida da seguire.
 
Il Governo dovrebbe risolvere in maniera costruttiva questo momento drammatico, coordinando aspetti organizzativi e amministrativi con uno sguardo verso il futuro del Paese.
La PA, perciò, dovrebbe agire nell’ottica di una “rivoluzione culturale”, scardinando i vecchi metodi che negli anni hanno impedito l’incremento di produttività e performance. 
 
La sola proposta "Next Generation EU", pensata per risollevare l’economia dei Paesi UE dall’impatto della crisi scaturita dalla pandemia, non consentirà la ripresa economica del Paese. Importante sarebbe definire un progetto che preveda la distribuzione dei fondi secondo una visione innovativa, puntando allo sviluppo e all’aumento del PIL.
Bisognerebbe rafforzare e completare il mercato unico, aggiornare le regole UE e creare nuove relazioni esterne per rafforzare la competitività europea.
 
La Francia e la Germania hanno deciso di investire sulla parte industriale, stipulando alleanze strategiche nel contesto europeo.
Parigi ha appena annunciato un piano da 15 miliardi a tutela dell’industria aeronautica, mentre Berlino ha annunciato un investimento di 7 miliardi per promuovere il Piano nazionale sull’idrogeno.
 
Non vi è dubbio che il 5G assumerà un ruolo importante grazie ai due grandi protagonisti: Ericsson e Nokia. La massiccia crescita del traffico dei dati mobile, come si è verificato in questi mesi, la diffusione del cloud computing e della massiva fruizione di contenuti video ha portato i grandi player del mercato a porre l’attenzione sulla necessità di promuovere la ricerca e gli investimenti in tecnologie radio di prossima generazione.
 
E’ bene ricordare che la Commissione Europea ha cercato di indirizzare i Paesi membri verso un piano di azione per uno sviluppo rapido e coordinato delle reti 5G in tutta Europa. Per fare ciò sarà necessario avere dei professionisti altamente specializzati nel campo della comunicazione, del marketing e della Digital Transformation.
 
L’argomento è molto interessante e merita un approfondimento più dettagliato e puntuale.

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