EUROPA

Sondaggi a fantasia

14/07/2020
di Francesco Chiappetta

Effettuare dei sondaggi non vuol dire avere delle formule matematiche certe in quanto dipende dal campione, dalla disomogeneità degli intervistati cercando poi di rappresentare il risultato nel Paese. Lo abbiamo visto con i sondaggi politici: ad esempio con il risultato della campagna elettorale della Clinton. Tutto questo fa riflettere ed in particolare ha ripercussioni sui giovani che desiderano avere delle indicazioni ed essere informati dagli eventi nazionali ed internazionali. Ci si chiede come sia possibile che vengano fuori risultati sempre distanti dalla realtà.
 
Il Covid-19 è sempre nelle prime pagine e, stando a moltissimi scienziati, dovremmo riprendere una vita normale. Tuttavia, si fanno delle proroghe, fortemente contestate da diversi costituzionalisti, da parte del Presidente del consiglio Giuseppe Conte che considera quanto scritto sulla carta ovvero diversi miliardi disponibili da parte dell’Europa a partire dal Recovery Fund, Mes, SURE (Support to Mitigate Unemployment Risks in an Emergency) destinati all’Italia (buona parte, circa 270 miliardi).
La stampa internazionale non difende i paesi che spingono ad approvvigionarsi di queste opportunità. L’Italia invece comunica in Europa che ha bisogno di quelle risorse economiche vista la drammatica situazione. Ma il giorno che segue tali dichiarazioni, lo stesso paese Italia cerca di mettere in luce le ottime competenze nel campo della ricerca, dell’innovazione, digitalizzazione e che siamo in ottime posizioni nelle classifiche sulla sanità. Ma ciò in realtà desta solo confusione e mostra anche che diversi colleghi giornalisti a volte restano sulla superficie delle notizie e dei temi.
 
Si parla molto anche degli immigrati e in particolare da parte del sindaco De Magistris il quale avanza preoccupazioni sull’arrivo di queste persone in riferimento allo sbarco avvenuto in Calabria che ha smosso alcuni cittadini con proteste nel comune di Amantea, provincia di Cosenza. La popolazione è scesa in piazza perché fortemente preoccupata ma altrettanto preoccupante è ciò che si scrive rischiando di far nascere forme di razzismo che non ci appartiene come italiani. I protestanti si appellano ai governanti per comunicare un disagio radicato nelle politiche. La governatrice della Regione Calabria, Jole Santelli ha invitato il governo ad intervenire per evitare preoccupazione per i cittadini calabresi. Hanno provveduto da parte del Ministero dell’interno ad inviare una nave per porre i cittadini in quarantena ed è arrivato anche l’esercito, tenendo presente che in 3 giorni sono stati effettuati 1200 sbarchi e alcuni di questi positivi al Covid-19.
 
Fino a qualche giorno fa abbiamo avuto i virologi, adesso abbiamo i costituzionalisti e attraverso la loro voce si parla di abuso di potere e provvedimenti incostituzionali emessi da parte del Presidente del consiglio. Ma il vero dramma risiede nel comportamento della stampa che continua a perdere copie ed elettori fingendo che non stia succedendo niente. Molto sta accadendo e la confusione che si genera è tanta, per questo lo Stato dovrebbe provvedere in maniera ferma a chiarire le sue posizioni e a fornire un piano di sviluppo nel medio e nel lungo termine.
 
Anche il Papa in questi giorni è intervenuto per la decisione da parte della Turchia di far diventare la Basilica di Santa Sofia una moschea, stabilito con un decreto dal presidente turco Erdogan. Il Pontefice, che rappresenta circa un miliardo e mezzo di cattolici, a sorpresa ha condannato la decisione della Turchia, visto che il Vaticano, a differenza della comunità internazionale, chiese e Unesco, non ha ancora criticato tale decisione. Esistono delle vie diplomatiche ma anche la presenza di religiosi autorevoli che possano interagire per far capire probabilmente gli errori che si stanno commettendo.
 
Infine, si parla ancora del caso Luca Palamara, indagato per corruzione, che ha mostrato di sapersi muovere secondo l’esperienza maturata. Non a caso ha chiamato a testimoniare 133 persone ed inoltre non si capisce come il trojan non abbia registrato l’incontro con l’ex procuratore generale della cassazione Fuzio. Probabilmente anche la tecnologia mostra delle falle.
 
Le sardine sono pronte a scendere in campo per le regionali e questo sta a significare, per i lettori attenti, che non può essere un movimento plurimo sia dal punto di vista culturale che politico che scende in campo quando si notano delle preoccupazioni di tipo politico personale.
 
Non manca neanche in questo momento la polemica sul 5G. I cinesi hanno lavorato molto sul 3G e sul 4G; oggi con il 5G ed anche con il prossimo 6G e costoro hanno firmato degli accordi a livello internazionale ed occupano il 30% del mercato globale. Pare chiaro che il 5G sarà appannaggio degli Stati Uniti e della Cina ed è evidente che la tecnologia avrà un ruolo importante e l’Italia non può che essere una colonia o americana o cinese.

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