POLITICA

Innovazione ed intercettazione

18/06/2019
di Francesco Chiappetta

È un argomento che va avanti da almeno vent’anni: il cittadino normale che fa il suo dovere, non si interessa di intercettazione telefoniche, né fisse né mobile. La stampa mostra di manifestare la sua contrarietà, i magistrati fanno il coro per dire che senza intercettazioni non si vive e non si può dormire. Ma ecco che esiste non il cavallo di Troia ma un parente cattivo che si chiama trojan, il quale si inserisce in maniera indiretta nei vari telefonini. Ed ecco il caso del povero Luca Palamara che, credendo di essere immune, ha avuto la sorpresa di non esserlo. Tutti parlano di terremoto della ANM e del relativo ribaltone al vertice a seguito di una catena di dimissionari.
 
Si punta ad una riforma anche delle intercettazioni, in quanto probabilmente, per alcune persone che ragionano a corrente alternata, in questo momento si sottolinea la necessità di rivederle. Forse è meglio sciogliere le correnti della magistratura, poiché al giovane iscritto al primo anno di giurisprudenza raccontano qual è il ruolo del magistrato e dovrà affrontare l’esame sostenendo l’indipendenza del magistrato senza capire che gente più matura di lui invece parla di pluralità di vedute. Abbiamo indipendenza plurima, non più grande bensì secondo proprie vedute. In questo momento il Paese ha bisogno di avere certezze ma non tramite un comunicato stampa della magistratura che dice che loro sono buoni, bravi e bravi ragazzi. Si ha bisogno invece di atti cogenti che ripristinino immediatamente l’integrità richiesta da certe cariche, se serve con l’aiuto tempestivo del Capo dello Stato, a rimettere insieme i cocci e a cercare di dimostrare ai cittadini italiani e all’Europa che ancora c’è chi ci crede e si tratta di persone serie.
 
Altra piccola polemica, diversamente da quanto scritto finora, è stata indirizzata contro Salvini che ha deciso di predisporre una gita…ho sbagliato, un viaggio in America per incontrare Trump e compagni per parlare del nostro Paese e di politica estera. Un mio amico direbbe niente di nuovo rispetto al passato: molti hanno fatto le corse per parlare nei cancellierati più importanti mettendo sempre in testa gli Stati Uniti.
 
Se andate a vedere sul sito nazionale, i magistrati sono chiamati a sostenere, per mantenere i valori costituzionali, indipendenza e autonomia. Sempre su questo sito è possibile trovare l’organizzazione degli organi della magistratura. C’è l’Assemblea generale, dove in Italia sembra che siano 9162 e provvedano ad eleggere ogni 4 anni i candidati che sono in lista eleggendo 36 componenti. Quindi andiamo verso il Comitato direttivo centrale. Ancora avremo la Giunta esecutiva ed ecco infine che rimangono i 9 membri che eleggono il Presidente che rappresenta l’associazione. È un po’ complicato ma serve a capire che è un’associazione come tante altre ma che gode di privilegi stipendiali, anche elevati, ma ha in più un ruolo importante nel nostro Paese.
 
Abbiamo visto anche Savona, definito sovranista, nella veste di Presidente della CONSOB, comunicare all’UE che la ricchezza privata è buona nel nostro Paese e quindi l’UE ha una visione distorta dell’Italia e sbagliando dice “come la caverna di Platone”.
 
Nel frattempo, abbiamo visto con particolare enfasi e successo la visita del premier Giuseppe Conte che ha visitato l’Università Roma Tre ed è stato ricevuto dalla Professoressa Lucia Chiappetta Cajola nella veste di rettore vicario a Roma Tre ed abbiamo anche appreso che è pronto da Presidente del Consiglio a ritornare al suo vecchio lavoro di professore e avvocato.

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