COMUNICAZIONE

E' la festa della Repubblica

01/06/2020
di Francesco Chiappetta

Per la prima volta notiamo che il Coronavirus è riuscito anche ad eliminare la Festa della Repubblica che invece eravamo abituati da sempre a festeggiare. Questo avversario invisibile e tutte le dichiarazioni fatte dai cd. esperti hanno creato un patema così drammatico da mettere il paese nelle condizioni di capire molto poco sul Covid-19: come è nato, come si è propagato e come è quasi andato via. Anche qui il professor Zangrillo, prorettore del San Raffaele a Milano, sostiene in contraddittorio con altri, che “il virus è clinicamente sparito” e cerca di dimostrarlo con evidenze scientifiche e dicendolo non in un incontro privato ma presso casa della Rai. Ha evidenziato il suo pensiero, supportato anche da evidenze scientifiche. Zangrillo, tra le altre cose, sostiene il tutto nel rispetto delle norme e poi il buon senso da parte dei cittadini. Si diverte quando parla di molti che si sono autoproclamati scienziati senza tener presente il numero delle pubblicazioni, le relative verifiche. Non a caso l’università San Raffaele, nel ranking delle università, è al primo posto e pertanto come si suol dire “ci ha messo la faccia” in maniera convinta e supportata da un punto di vista scientifico. In questo momento è bene sapere la verità in quanto ormai il nostro paese ha assunto un ruolo e una figura degli untori ed è consequenziale comprendere che la comunicazione è stata presentata in maniera non corretta.
 
Altri esperti della fondazione Negri sostengono che il virus non produce più malati in quanto gli ospedali per quanto riguarda il Covid sono vuoti. Con esattezza noi non vediamo più malati con difficoltà respiratorie. Si dà la sensazione che in questi 90 giorni non sia morto nessuno per tumore, nessuno per problemi cardiologici, nessuno per essere portatore di malattie rare ma si è morti solo per il coronavirus. Vi è poi una polemica, non piccola, da parte del presidente della Confindustria Carlo Bonomi che ha messo in luce la situazione catastrofica delle imprese del nostro paese ed ha concluso dicendo che “i politici sono peggio del Covid”.
 
Poi vi è l’altra nota che riguarda gli assistenti civici. Una iniziativa che il Crozza finto, cioè il governatore ella Campania De Luca, ha definito come una “moral suasion” in quanto non si capisce quali sono le competenze di questi assistenti che vengono a cozzare con la sicurezza garantita da carabinieri, pubblica sicurezza, polizia locale. Ebbene, cosa accade, qual è il ruolo di questi signori. Nel frattempo, alcune imprese molto importanti, anche in ambito europeo, cercano di mettere le mani sulle nostre imprese. A livello europeo, il commissario economico Paolo Gentiloni parla di un’ipotesi di stato federale. È opportuno trovare dei punti di equilibrio, e non è facile nel mondo del digitale, che vede come primi attori USA e Cina. Noi invece, in tutto questo, siamo messi fuori gioco. Il commissario Gentiloni continua ad esplicitare che la forza del mercato europeo è il mercato unico.
 
L’altro argomento molto dolente riguarda l’ex presidente del CSM e precisamente Luca Palamara che pare abbia avuto un ruolo di regista delle toghe “amiche”, in particolare, stando alla stampa, sarebbero ben 84 interventi che vedono dei giudici beneficiati. Poi in maniera decisa parlando a chi lo vuole ascoltare e sentire dicendo “non passerò come capo espiatorio”. Bisogna capire ed interpretare il significato. Palamara sostiene che le correnti non le ha inventate lui e che dunque ha avuto un ruolo nella veste di presidente di mediare nelle singole correnti. È inutile elencare tutto ciò che è stato fatto. Una cosa è simpatica che durante la conversazione con Giletti ha ripetuto per ben cinque volte “voglio essere molto chiaro”. Non è un intercalare, è una forma di comunicazione che deve essere compresa. Si è fatto cenno ancora una volta alla nomina del passato di Falcone come anzianità o merito mettendo in evidenza che Falcone è stato ostacolato da molti e tra i molti ci sono quelli che oggi in maniera spudorata parlano di Falcone, di Francesca Morvillo e della scorta. Ma come si è arrivati a comprendere questa grossa gravità della magistratura? È stato inserito il cd. Trojan nel cellulare di Palamara. D’altro canto, è a partire da “Mani pulite” che si sono diffuse tutte le comunicazioni riservate, il giorno prima o il giorno dopo dell’evento, e non si è mai saputo chi avesse diffuso le notizie all’esterno (si fa per dire). In questo momento le intercettazioni hanno investito il mondo della magistratura. Quanti di noi pensano a tutti quei magistrati che lavorano con serietà e non sappiamo né nome e né cognome. È un male in quanto nella conversazione Giletti-Palamara è stata messa in luce anche che “la notorietà ha il suo peso”. Per quanto riguarda tutto il “complotto” o meglio l’attacco a Salvini, Palamara ha dichiarato che qualche volta si parla in maniera sintetica e quindi il pensiero non viene ben chiarito. Probabilmente Palamara non conosce molto bene la lingua italiana e i contenuti di una conversazione poiché non solo purtroppo è stata chiara ma è stata compresa in ambito europeo ed internazionale e quindi abbiamo raggiunto due obiettivi: il primo come il paese degli impestati per il virus e il secondo che abbiamo queste nostre toghe che non vivono in questo momento una vita di successo. Compreso il magistrato Piercamillo Davigo che, sempre in una trasmissione televisiva, ha mostrato una particolare abilità per taluni e tanta scarsezza da parte di altri per non dare delle risposte poste dal presidente degli avvocati in maniera puntuale e precisa fino al punto che quest’ultimo le ha ripetute in maniera sonora. Ma non solo i politici sono bravi a non rispondere in quanto se si è preparati si riesce comunque a dare una risposta alla domanda posta. Quando non si risponde alla domanda posta per taluni si parla di malafede, per altri di incapacità, per altri ancora di furbizia. Insomma, non è un buon comportamento.
 
Dobbiamo stare attenti poiché ci aspettano dei periodi a dir poco duri e probabilmente vale la pena fare uno sforzo in maniera seria affinché il nostro paese possa, nell’arco di un tempo determinato, ricamminare con le proprie gambe. In questo momento si cammina non con due stampelle ma direttamente nel cerchio a rotelle, non sapendo neanche se andare davanti, indietro a destra o sinistra. In alcuni casi ci si riesce ma rientra nel cd. calcolo delle probabilità. Il governo per ultimo forse non dovrebbe dire che sta procedendo tutto bene a partire dai soldi che riceveremo dall’Europa e che, forse, ci daranno nel 2021. Siamo i peggiori ma per alcuni il risultato viene capovolto: quindi al contrario diventiamo i primi.
 
Questo chiaramente non è trasferire notizie serie, oneste, per bene in particolare al mondo dei giovani che dovrebbero crescere con degli esempi. Se questi sono gli esempi, allora abbassiamo la saracinesca e rimaniamo chiusi dentro per un po’ di tempo.

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