FORMAZIONE

Apprendimento Collaborativo

26/04/2019
di Francesco Chiappetta

La formazione del personale è molto importante per tutte le aziende pubbliche e private, che devono cercare di stare al passo con l’evoluzione dei mercati e delle tecnologie. Molti sostengono che la crisi abbia modificato il mondo e i consumi, portando le aziende a modificare la produzione e ad aumentare il numero di prodotti. Di conseguenza la formazione del personale richiede una crescita ancora maggiore. Inoltre, la crescente instabilità dei mercati costringe le aziende ad un’occupazione delle risorse umane in maniera temporanea, per la quale è necessaria un’efficace, ma anche efficiente formazione.

Trasferire competenze ai giovani è sempre un investimento da parte della PMI, che, molto spesso, non vede i relativi ritorni. La crescente automazione dei sistemi di produzione e la conseguente complessità, determinano una sempre maggiore richiesta di competenze per garantire l’efficienza del sistema complessivo.

Il prodotto o servizio realizzato deve sempre far quadrare i conti ed essere competitivo. Inoltre, non deve incidere negativamente sulla qualità dell’output, con conseguente ripercussione su mercato e vendite e con rischio di danneggiamento dei vari sistemi, informatici e impiantistici, provocando blocchi dei mezzi di lavoro e mettendo a repentaglio la vita dell’impresa, così come la sicurezza propria e del proprio personale. Anche qui, si evince che la formazione del personale è molto importante.

I metodi formativi possono essere di tre tipi: on-the-job training, face-to-face training, computer-based training. Una soluzione molto efficace per il training è l’e-learning, considerato la versione online dell’addestramento, basato su computer e sull’interazione con sistemi virtuali. Il più delle volte sono introdotte anche tecniche AR - Augmented Reality, che permette di sovrapporre in tempo reale oggetti virtuali all’ambiente reale e può essere considerata il punto di incontro tra realtà virtuale e realtà.

Oggi l’IT è vista diversamente rispetto al passato. In molti casi risulta necessario consolidare le infrastrutture per i nuovi paradigmi, a partire da: utilizzo di moderni data center; infrastruttura di gestione dei dati strutturali e non strutturali (Big Data), per consentire una rapida elaborazione e distribuzione alle applicazioni che ne fanno uso; infrastruttura di integrazione delle applicazioni attraverso open api, per garantire l’interoperabilità tra le diverse applicazioni, quelle gestite direttamente dall’IT, quelle esterne in SaaS (Software as a Service) e quelle di terze parti. Questo garantisce la differenziazione e la novità dei servizi offerti, che oggi includono, ad esempio, OLO – Other Licensed Operators, OTT – Over The Top, Business Partner etc. L’attenzione va dunque su infrastrutture, processi e sicurezza, a supporto dell’innovazione e a difesa dei nuovi rischi.

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