PRIVACY

Il ruolo del GDPR

05/04/2019
di SI-IES srl

Parliamo del GDPR. Sono molti i commenti, i convegni e gli scambi di vedute sull’argomento del GDPR - General Data Protection Regulation, ma pochi chiariscono come e quando si applichi ai fini della tutela della privacy.
 
Il compito certamente non è facile, in particolare delimitarlo e creare dei confini non è semplice. La veicolazione del software oggi avviene con più tecnologie di rete e, tra queste, anche la tecnologia Cloud, che consente di raggiungere le conformità al GDPR ed alla normativa sulla privacy.
 
Sul mercato esistono già dei tool di software per la gestione del GDPR, ma non sono particolarmente esaustivi. I campi di applicazione sono molteplici, e, dal punto di vista dell’organizzazione aziendale, non è tutto di facile percorrenza. Si può partire dal registro delle attività di trattamento e valutazione di impatto sulla protezione dei dati per porsi alcune domande: Come gestire delle informative? Come gestire nomine ed incarichi? Come gestire i consensi? Come gestire le richieste di accesso? Come gestire le violazioni dei dati personali? Come gestire i cookies? Come gestire gli asset – inventario dei sistemi IT? Come gestire la mappatura del flusso dei dati? Come gestire i fornitori e i venditori? Come valutare e gestire i rischi? Come gestire la non conformità e i problemi? Come gestire gli audit?
 
La gestione consulenziale delle PMI che si interessano della tutela dei dati personali, porterà alla gestione di portali appositi per interagire con l’utenza, anche attraverso delle FAQ. Le applicazioni sono diverse, sia di tipo mobile, sia per reporting.
 
In open source vi sono già delle opportunità semplici per comprendere, per mezzo di test online, la capacità e la conoscenza individuale sulla normativa della tutela dei dati personali. Il GDPR, secondo il regolamento europeo sulla protezione dei dati personali, per chi ha avuto modo di approfondirne i contenuti, presenta molti cambiamenti rispetto alla vecchia normativa.
 
Le considerazioni da parte del Digital Innovation Hub Virtuale sono quelle di studiare come semplificare le procedure per rendere meno difficile la vita delle PMI, ai fini di non incorrere ad ammende da parte delle autorità. Il problema è oggetto di attenzione anche con l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale. Vi è a Roma uno studio importante di un avvocato che sta approfondendo, nel suo complesso, l’argomento della tutela dei dati personali, collegato all’utilizzo dell’intelligenza artificiale. L’obbiettivo è quello di semplificare il più possibile per le PMI l’organizzazione della propria azienda.
 
In conclusione, emerge che serve certamente un software di utilizzo semplice ed intuitivo, in quanto le PMI e gli studi professionali, spesso, non hanno risorse e mezzi economici per poter affrontare l’argomento della tutela dei dati personali.
 
A breve, il GDPR compie un anno di vita dalla sua entrata in vigore e, ancora, non è particolarmente chiaro come poter affrontare la tematica nel suo complesso.

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