TECNOLOGIA

Stampare in 3D, come realizzare prototipi in scala a basso costo

25/06/2010
di Francesca Vespignani

Iniziano a diffondersi sul mercato le stampanti tridimensionali, utili per uffici tecnici e di design, per i quali la possibilità di tenere tra le mani l'oggetto concepito consente di valutare facilmente quanto si sta creando.

Finora, quando lo stadio di progettazione era abbastanza avanzato, si realizzavano pezzi unici, ma ovviamente ciò costituiva un costo per l'azienda. Già da qualche anno la tecnologia consentiva di stampare prototipi, utilizzando macchine costose (circa € 40.000 l’una) che realizzavano l'oggetto per sedimentazione di materiale.

Con i nuovi modelli diventa invece possibile la prototipazione rapida, trasformando il disegno tecnico in un oggetto “vero”, anche se spesso in scala. Ciò consente di abbattere in modo considerevole tempi e costi complessivi di progettazione per un'ampia gamma di oggetti. Dall'architettura al design, dalla gioielleria agli articoli di largo consumo (telefoni cellulari, piccoli elettrodomestici, giocattoli), sono numerosi i settori che possono beneficiare della riduzione dei costi di realizzazione del prototipo.

Quanto ai modelli attualmente sul mercato, il leader è, anche in questo caso, la Hewlett Packard; l'azienda americana ha realizzato, in collaborazione con Stratasys, due modelli di stampanti tridimensionali destinate al Mcad (Mechanical computer aided design) e al settore della formazione. Il loro prezzo è accessibile anche alle piccole e medie imprese, e rappresentano un ottimo strumento per ridurre i tempi di sviluppo di un prodotto.

Nel dettaglio, Hp Designjet 3D e Hp Designjet 3D color producono prototipi in plastica ABS di dimensioni fino a 20 cm di lunghezza, altrettanti di larghezza e 15 cm di altezza; il materiale è di colore avorio per la prima e in monocromia scegliendo tra otto colori per la seconda. Facili da installare (la procedura richiede solo 45 minuti), possono essere utilizzate da qualsiasi software Cad 3D. Sono in vendita da maggio scorso nel nostro Paese al costo, rispettivamente, di 12.500 euro per il modello base e 16.500 euro per quello a colori.

Anche la Solido Ltd, ha immesso sul mercato pochi mesi fa (dicembre 2009) un modello tridimensionale, la Sd 300 pro. La macchina consente di realizzare oggetti di dimensioni massime di 16x21x13,5 cm, utilizzando il SolidVc, un materiale derivato dal Pvc rigido. Il loro target di mercato è l'industria meccanica e l'architettura, dove sono già presenti i file per la progettazione in 3D. A fronte della difficoltà a livello di software, perché attualmente esso è poco diffuso, vi è un vantaggio nel costo: soltanto 2.900 euro.


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