OPEN DATA

L’innovazione digitale che mette a sistema imprese, università e pubblica amministrazione

02/07/2018
di Andrea Chiappetta

L’impegno da parte nostra (SI-IES) è stato sempre importante: le Pmi sono la spina dorsale del nostro Paese. Oggi siamo di fronte ad un cambiamento e, quindi, sia il mondo accademico che le imprese devono avere il conforto da parte del Governo. Serve maggiore attenzione da parte delle banche ed è necessario andare verso una maggiore produttività ed elementi favorevoli di sviluppo. L’Università deve impegnarsi sul ruolo delle piattaforme tecnologiche, i nuovi media, i social, il come valorizzare i dati, dove trovarli, come accedere ai database, affinare le ricerche ed addestrare i programmi di machine learning. Bisogna lavorare e capire i data scientist, da esso come cambia il  marketing ed il business?

Con il machine learning la sperimentazione predittiva, per capire in anticipo le probabilità di eventuali guasti e quindi un intervento tecnico, coniugando dati e processi. L’innovazione deve camminare sia nel privato che nel pubblico. L’informatica nella PA secondo i dati Anitec-Assinform nel 2017, dice che la PA locale ha ridotto del 2,7% la spesa digitale (a 1,2 miliardi di euro) e la Pa centrale dell’1,8% (1,9 miliardi). Creare e trasfererire cultura per la trasformazione digitale a partire dall’industrial collaboration, il factory networking, la factory security. I Big data sononahce dei derivati dell’IoT, con le macchine connesse, nuove frontiere foriere del cambiamento. Tutto deve condurre ad flessibilità dei servizi, ad una maggiore sicurezza, con un costante componente di icerca e sviluppo, considerando processi decisionali, big data e l’infrastruttura IT.

Il governo, dunque, dovrebbe rivisitare l’organizzazione della PA tenendo presente in particolare il ruolo della digital transformation quale strumento innovativo  e organizzativo individuando come e dove crearla e collocarla. La tecnologia digitale, possiede le mosse della realtà di internet per il Paese. non dimentichiamo di comprendere come è mutato il ruolo del consumatore, il ruolo di internet, ed infine la digital transformation ed il mercato del lavoro.

Il nostro Paese merita di essere innovato e quindi minare la burocrazia, migliorando il rapporto cittadino e Pubblica Amministrazione.


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