COMUNICAZIONE

Italia chiama Europa

04/03/2019
di Francesco Chiappetta

Il titolo è quello di una rubrica radiofonica che ho diretto e condotto in Rai nella veste di ideatore di contenuti e progettazione, ed anche nella veste di presentatore. Durante gli anni ho invitato molte personalità, a partire dal mondo universitario, a quello dell’impresa, a quello dei giovani e al corpo diplomatico (compreso l’ambasciatore cinese, a sottolineare l’importanza delle sinergie tra Italia e Cina, che in questo periodo ci ricordano la prossima visita del Presidente della Repubblica Cinese Xi Jinping a Roma, il 22 marzo). In questo caso, vorrei trattare l’argomento come Italia che presenta progetti finanziabili dall’Europa, in particolare con riferimento alle opportunità della prossima programmazione europea.

La realtà attuale ci vede anche presenti nel network europeo dei Digital Innovation Hubs e quindi facenti parte dell’apposito albo europeo con il Digital Innovation Hub Virtuale, che risponde alle indicazioni emanate dalla Commissione Europea sul tema Industria 4.0 al successivo recepimento in Italia con il Piano Calenda. Come poter presentare un progetto? Nel concepire un’idea progettuale, è importante soffermarsi con attenzione per analizzare il contesto delle attività del settore scelto e per determinare in maniera precisa quali sono gli obbiettivi. Occorre, inoltre, individuare con maggiore precisione possibile i partner che collaboreranno alla realizzazione della proposta e, in caso di approvazione di progetto, all’implementazione delle attività pianificate. Nel partenariato viene solitamente scelto un coordinatore e i ruoli di ciascun partecipante sono definiti in modo da soddisfare le esigenze di progetto e valorizzare le competenze. Nel pianificare le attività, una schematizzazione per tipologia di attività si completa con la descrizione delle singole attività con le tempistiche di realizzazione. E’ importante non sottovalutare gli obbiettivi delle singole fasi e l’impegno previsto in termini di lavoro e costi stimati, da concordare in un budget complessivo ed equilibrato tra tutti i partner di progetto.

L’Italia chiama l’Europa per dimostrare che i progetti presentati rispettano le indicazioni dell’Europa, cercando di portare innovazione, comunicazione, contenuti innovativi e sfidanti ed un partenariato che sia all’altezza della situazione con specifiche competenze mirate, al fine di poter costruire un progetto composto in team dai vari settori in campo di ricerca, sviluppo, formazione, innovazione, clustering e per ogni tipo di azione inclusa nelle opportunità di finanziamento.
 
Avere il piacere e l’opportunità di essere un Digital Innovation Hub facilita il compito in quanto il network europeo dei 28 paesi è costituito da oltre 280 DIHs, con una presenza dell’Italia nel suo complesso e con il Digital Innovation Hub Virtuale, ad oggi presente nella Regione Lazio come unico pienamente operativo.

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