STARTUP

Trasporti & Startup: GoGoBus

05/12/2019
di Camilla Santoro

Abbiamo avuto l’opportunità di presentarci e confrontarci direttamente con il CEO della startup italiana GoGoBus, Alessandro Zocca, il quale ci ha raccontato l’evoluzione e il successo che sta avendo questa idea, attraverso uno studio approfondito e mirato del settore del mercato delle startup.
 
Partirei dall’ultima cosa detta, un aneddoto interessante e a tratti bizzarro: circa 4 anni fa, durante una delle primissime partenze che GoGoBus stava effettuando, l’autobus noleggiato stazionava alla fermata Magliana (Roma) in procinto di partire. Lì vicino si trovava un signore che, con curiosità e stupore, osservava l’autobus e l’autista finché quest’ultimo non gli chiede: “Stiamo per partire, che fa? Sale?”. Il signore ha gentilmente risposto: “Sono venuto a vedere se esistete. Domenica prossima vengo”.
 
È peculiare, al di là della leggera risata che può suscitare, il fatto che ci sia stata un po’ di diffidenza nel credere a questo metodo di GoGoBus che non possiede autobus ma gestisce trasporti su gomma sul territorio nazionale attraverso il bus-sharing. La veduta di business è certamente esemplare e i ragazzi sono stati premiati anche attraverso il successo della raccolta di crowdfunding, non solo da medi e piccoli finanziatori, ma anche dagli stessi clienti che hanno riconosciuto la qualità e la buona occasione di diventare soci di un qualcosa che non si arresta ma cresce sempre più. Non a caso si è andati in overfunding e, questo successo, vista anche la diffidenza raccontata dall’aneddoto, di certo è stato un risultato piacevolmente inaspettato. Alessandro ci ha fatto sapere che non sapevano cosa aspettarsi dal momento che non avevano esperienze di attività di equity crowdfunding ma, vista l’ascesa, hanno deciso di prolungare la campagna di finanziamenti online che attualmente ha un capitale che ammonta a 104.350,00 euro (l’obiettivo prefissato era 100.000,00 euro).
 
I clienti hanno percepito con entusiasmo il servizio offerto da GoGoBus, apprezzando alcune particolarità, oltre al risparmio su autostrada e benzina, come la distribuzione degli skipass appena si sale sul pullman, aggirando quindi le file negli impianti sciistici. Sì, perché GoGoBus è improntato principalmente verso destinazioni turistiche, per lo più servizi stagionali legati al tempo libero quali la montagna o il mare. Considerando il periodo, Alessandro ci ha confessato che la tratta che va per la maggiore, al momento, è proprio quella Roma-Campo Felice. Avranno sicuramente un gran lavoro da svolgere, non solo per organizzare le numerose partenze nel mese “caldo” di gennaio, ma anche perché hanno intenzione di internazionalizzarsi.
 
Così come nella piattaforma che costituisce un elevato grado di scalabilità e con processi sapientemente automatizzati, la tecnologia li ha aiutati a raccogliere una consistente mole di dati, captando informazioni preziose che hanno consentito di pianificare la strategia da adottare e la modalità migliore di investire e capitalizzare i finanziamenti, per offrire un servizio che abbia una qualità ancora superiore, puntano ad una comunicazione digitale mirata a soddisfare le esigenze dei vari target di clienti/utenti con automazione dei processi e una spiccata sensibilità in ambito customer care.

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