MOBILE APP

Arriva il Disconnect Day in Italia!

16/05/2019
di Federica Pagliara

Diamo risonanza ad un evento in controtendenza con l’iperconnettività e la smodata passione per le nuove tecnologie che hanno caratterizzato l’ultimo decennio italiano: il Disconnect Day.
 
L’11 maggio u.s. si è tenuto a Corinaldo (AN), nelle Marche, il primo Disconnect Day italiano.
 
L’iniziativa aveva per scopo di sensibilizzare giovani, giovanissimi e adulti riguardo alla dipendenza da smartphone e tablet, e più in generale da Internet. Promuovere un uso consapevole delle nuove tecnologie è fondamentale per insegnare non solo ai bambini ma anche ai loro genitori a disintossicarsi dai social network per riconnettersi con la realtà. Nel corso della giornata erano difatti previste numerose attività e workshop il cui scopo primario è stato di ricordare ai partecipanti la gioia, l’indispensabilità dei rapporti umani per la nostra salute e lo sviluppo psico-emotivo e l’importanza dell’empatia. Non a caso l’iniziativa è stata organizzata grazie alla collaborazione con l’Associazione Nazionale Di.Te. (Dipendenze Tecnologiche, GAP e Cyberbullismo) il cui Presidente, Giuseppe Lavenia, ci ha tenuto a ricordare l’importanza di disconnettersi periodicamente dai mezzi digitali riconnettendosi alle proprie emozioni di modo da scongiurare i rischi di mettere a repentaglio le relazioni sociali con chi ci circonda. Perfino le relazioni di base dell’individuo vengono danneggiate dall’ipercoinvolgimento che abbiamo sviluppato verso il mondo dell’etere: rapporti genitori-figli, dove entrambe le categorie sono sempre più distaccate l’una dall’altra, e rapporti di coppia, dove il cosiddetto phobbing, ovvero ignorare il partner per concentrarsi sul cellulare, è sempre più frequente.
 
La giornata del Disconnect Day ha proposto esattamente questa come sfida, ossia rinunciare ai mezzi tecnologici per qualche ora per riconnettersi col proprio io interiore e così facendo riscoprire la soddisfazione che un rapporto umano dal vivo piuttosto che attraverso uno schermo può regalarci.
 
Le attività si sono svolte dalle ore 9 alle 20 e hanno visto la partecipazione di figure dello spettacolo quali l’attore Paolo Ruffini e il regista Christian Marazziti. Soprattutto degna di nota è stata la proposta fondamentale di questa iniziativa in quanto, durante la giornata, ai partecipanti è stato richiesto di spegnere i cellulari e sigillarli in apposite bustine distribuite presso i vari infopoint sparsi per la città. Un’esperienza questa che di sicuro ha voluto mettere alla prova i tanti addicted dei social network, i quali hanno avuto l’opportunità di godersi una giornata di detox forzato che si è rivelato, con un programma fitto di eventi in uno dei borghi più belli d’Italia, di loro gradimento. Sono riusciti questi coraggiosi resistere per tutta la giornata senza usare lo smartphone?
 
Noi di sicuro speravamo di sì dopo aver letto la ricerca condotta dall’Associazione Di.Te. in collaborazione con il portale Skuola.net, dalla quale è risultato che, oltre a inficiare i rapporti interpersonali, l’eccessiva dipendenza dalla rete ha portato ad un calo della capacità di concentrazione, che in alcuni casi arriva a durare anche solo 9 secondi. Senza contare che del campione di 23.166 persone intervistate, ragazzi e ragazze fra gli 11 e i 26 anni, il 13% resta connesso per quasi 10 ore al giorno.
 
Per tali motivi ci auguravamo che l’iniziativa riuscisse nel suo intento di stimolare le reti dei rapporti umani, facendoci staccare per un po’ da quelle digitali. Pare che questa speranza si sia avverata dal momento che delle quasi 1.200 persone che hanno partecipato alle attività della giornata, 885 hanno deciso di cimentarsi nella sfida di sigillare lo smartphone, 841 delle quali sono addirittura riuscite a resistere alla tentazione di riaccenderlo in anticipo.
 
Possiamo dunque dire che l’iniziativa, durante la sua prima tappa di Corinaldo, ha avuto un grande successo e ci auguriamo che sia lo stesso per tutte le altre città in cui si terrà in Italia!

← Torna all’elenco
Disclaimer: alcune foto ed immagini pubblicate sul sito sentieridigitali.it sono tratte da Internet, e pertanto il sito non ne detiene alcun diritto di autore.
Qualora il soggetto ritratto o il detentore dei diritti sia contrario alla pubblicazione, lo segnali, via mail redazione@sentieridigitali.it oppure via tel. 06-5196.6778; la redazione provvedera' tempestivamente a rimuovere il materiale indicato.

© 2007-2018 Sentieri Digitali - Reg. Trib di Roma n. 538/07
Una iniziativa editoriale di SI-IES Istituto Europeo Servizi srl
P. Iva 04032171003