AGENDA DIGITALE

L'agenda digitale ed il piano 2025: Piano Nazionale per l'Innovazione

13/01/2020
di Redazione

Parliamo dei due pilastri che stanno sostenendo il progetto di Italia digitale: il Sistema Pubblico di Identità Digitale, noto come SPID e il “progetto IO” (App IO).
 
Il piano triennale per l’informatica nella PA 2019-2021 sta proseguendo con delle integrazioni e delle novità: "il recepimento delle ultime modifiche introdotte del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) e delle recenti direttive e regolamenti europei sull’innovazione digitale; il rafforzamento del paradigma Cloud della PA con l’applicazione del principio cloud first; la definizione di Modelli e strumenti per l’innovazione per la PA con un’attenzione ai temi dell’open innovation, dell'innovation procurement e al paradigma smart landscape". [fonte: AGID]. Ci sono nuovi emendamenti “Digitali” alla legge di bilancio su SPID e notifiche digitali, nuove definizioni delle regole di razionalizzazione dei centri di elaborazione dati della PA; diverse linee guida pubblicate da AgID; l’obbligo per i pagamenti elettronici tramite PagoPA; definizione della centralità dell’App IO per i servizi in rete della PA e lo sviluppo della figura Responsabile della Transizione e il Digitale.
 
I sistemi informativi devono seguire la logica architetturale del cloud in modo tale che la PA non debba chiedere i dati ai cittadini e/o alle imprese più volte, ma basterà ricercarli con un clic. Per quanto riguarda le nuove regole di SPID la Ministra per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione del Governo, Paola Pisano, sostiene che il nuovo SPID sarà con un gestore unico dell’identità digitale. Il gestore è pubblico e viene individuato in PagoPA. Questo gestore, realizzato per rendere più semplice, trasparente e sicuro qualsiasi pagamento verso la PA, avrà in carico il rilascio delle identità, presumibilmente in coordinamento con il rilascio della carta d’identità elettronica (CIE). Ai gestori privati dell’identità viene riconosciuto un ristoro dei costi, da definire, calcolato sulla base delle credenziali rilasciate. Con SPID si sono raggiunti altri cinque milioni di credenziali. Delle modifiche ancora sono da effettuare, come ad esempio il mutamento dell’architettura e dell’organizzazione con i soliti decreti attuativi ed è necessario che vengano definite anche le modalità di migrazione tra i gestori attivi e il gestore pubblico subentrante. In questo scenario dovrà essere aggiornata la notifica di SPID alla Commissione Europea visto il sostanziale cambio di architettura.
 
La decisione di natura politica è maturata in base a un quadriennio di gestione privata senza introiti da parte dei gestori dell’identità (IDP). Alcuni sostengono che i privati si siano mossi in maniera non idonea per la diffusione dello SPID, e questo pensiero lascia perplessi perché gli 8 “IDP” - Identity Providers- hanno garantito un servizio funzionante seguendo le regole AgID. Sempre nella legge di Bilancio troviamo le nuove regole per la notifica digitale.
 
Vi è poi il progetto dell’“app IO” nato per consentire a tutti i cittadini di usufruire dei servizi pubblici nazionali e locali dal proprio Smartphone in modo molto più semplice ed anche sicuro. Si tratta di un progetto Open Source che crescerà giorno per giorno coinvolgendo sempre più enti e migliorando la qualità dei servizi da offrire in una Italia più moderna. Infine, l’intelligenza artificiale e la Blockchain con la sperimentazione del voto elettronico. Sappiamo che la Blockchain è una particolare tecnologia di registro distribuito (DLT) in grado di registrare scambi e informazioni in modo sicuro e permanente, mediante la condivisione di un database che rimuove essenzialmente la necessità degli intermediari che, in precedenza, erano tenuti ad agire come terze parti di fiducia per verificare, registrare e coordinare i dati. La blockchain è un registro e in quanto tale è prezioso per la nostra società in quanto conserva e tutela i dati che riguardano le nostre vite.
 
È una situazione che merita di essere seguita a livello polito-governativo in maniera chiara e sicura e costante per capirne gli sviluppi e le dinamiche.

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