POLITICA

Quando c’è confusione è opportuno meditare

04/09/2018
di Francesco Chiappetta

Il mese di agosto per molti italiani era un mese destinato al riposo, allo svago, a cercare di fare le ferie al meglio. Questa estate, invece, è stata così chiassosa, confusa e turbolenta, a livello internazionale la scena è stata in mano a Trump, poi Canada, Messico, Argentina, Cina, Europa e Germania.

La trattativa UK-Europa non presenta buone indicazioni, passando in Italia la confusione è maggiore, sforiamo il 3% del bilancio o non lo sforiamo? La stampa italiana e i mass media in generale remano tutti contro il governo: è dovuto al cambiamento? A dire il vero di cambiamento si è visto poco, anche perchè sono solo al governo da tre mesi. I rumors in generale non sembrano condividere i contenuti, ma è tutto dovuto al periodo estivo e delle ferie. La vera tappa sarà prossimamente con la legge di stabilità. Il nostro è un Paese che sta sempre a rincorrere qualcuno, intanto andiamo a vedere i ponti se reggono o meno. Sul come vi è qualch dubbio. Poi puntiamo al censimento sugli immobili occupati, affinché possano ritornare ai legittimi proprietari, ma anche qui non c’è unanimità in quanto dipende da chi lo propone.

Il mondo va verso le privatizzazioni, noi andiamo controcorrente, percorriamo l’inverso. Di privatizzazioni ne abbiamo avuto un esempio da Prodi e D’Alema. Probabilmente è piaciuto molto alle “3/5 Stelle” (“3/5” in quanto non tutti sono d’accordo). Tutta l’Europa ha preso una posizione politica, noi il contrario. Oggi abbiamo dei vescovi che al posto di parlare del creato invitano a scioperare, anche il Papa fa la sua parte. Tutto ciò va verso una grande confusione, sia dei ruoli, dell’etica, della morale e delle istituzioni.

Mi sono dimenticato: l’altro ritornello riguarda le pensioni d’oro: alcuni esperti hanno calcolato questi risparmi, noi siamo un paese che deve dare i segnali, senza sapere che i semafori sono spenti.

I partiti non hanno ancora capito che non esistono più, lo sforzo è di trovare vie di aggregazione che facciano respirare il Paese sia sul piano della pulizia, della trasparenza, ma se è possibile anche dei contenuti. I partiti ci hanno abituato molto male, in quanto uno solo era costituito da dieci/venti correnti e per anni abbiamo letto che questa è la democrazia dialettica costruttiva. Sarebbe opportuno che i fautori chiedessero di andare in pensione senza vitalizio per punizione.

Il Papa finalmente come dice Moretti all’ex-partito comunista: “prova a dire qualcosa di sinistra”. In questo caso Papa Francesco ha celebrato la giornata mondiale di preghiera del creato ed ha avuto un discreto successo. Noi in Italia seguendo la moda, parliamo per 4/5 mesi di immigrazione, farcita da integrazione, poi ci spostiamo al rispetto del 3%, poi qualche pausa parlando dell’Ilva;, chi ci tiene allegri è Giovanna Botteri, inviata della Rai presso gli USA che ogni sera ci ricorda: “fratello ricordati che devi morire”. Lei lo fa parlando di Disneyland ma alla fine mette in mezzo Trump comunque, per dirla alla Totò: “ a prescindere”.

Chi parla di produttività? Nessuno. Comunque mentre la percezione è che le cose vadano male, poi spunta l’Istat e dice tranquilli va tutto bene. Come vedete anch’io provengo da un periodo di ferie e quindi rientro nell’alveo della confusione.


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