ECONOMIA

Covid-19 e impatto economico (sesta parte)

30/07/2020
di Francesco Chiappetta

Considerazioni sulla salute:
Ancora una volta l’effetto Covid-19 sulla gestione di altre malattie non può essere ignorato. Oltre all’impatto sulla disponibilità di medicinali e attrezzature mediche che abbiamo fatto già cenno, con Hotline sovraccariche e sistemi di assistenza sanitaria, i pazienti che necessitano di cure mediche per altre questioni critiche non correlate a covid-19 possono cadere a margine e quindi poca attenzione causando anche delle situazioni irreversibili. Diverse altre malattie, come la malaria, condividono alcuni degli stessi sintomi iniziali di covid-19, e senza una diagnosi differenziale esperta, i pazienti possono essere messi a rischio.
A marzo 2020 una persona di 28 anni tornata a Londra da Zanzibar ed è deceduto di malaria, dopo non essere riuscito a raggiungere la Hotline del servizio sanitario nazionale a causa del volume di chiamate relative a covid-19. Vi son inoltre le persone che soffrono di disturbi mentali, compresi quelli che lottano con ansia, depressione e sostanze, usano disordini a maggior rischio di diventare sempre più sintomatici a causa di incertezza, solitudine e isolamento. Infine, da non trascurare quei Paesi meno fortunati e quindi poco sviluppati. L’ulteriore aumento della domanda derivante da covid-19 rischia di paralizzare i sistemi sanitari in difficoltà. Durante l’epidemia di ebola 2014/2015 nell’Africa occidentale, l’accesso ai servizi sanitari è stato ridotto del 50% esasperando i tasi di mortalità per malaria, HIV/AIDS e tubercolosi. L’impatto indiretto della mortalità per altre malattie ha effettivamente superato il numero di decessi causati dall’ebola.
 
Altro settore danneggiato. Viaggi e turismo.
L’industria dei viaggi e del turismo è stata certamente la più colpita dalla perturbazione economica causata dalla pandemia covid-19, con seri impatti sia sulla domanda e sia sull’offerta di viaggi e nello stesso tempo sia sull’enorme perdita di posti di lavoro. Nel 2018 l’industria del settore viaggi e turismo ha rappresentato 319 milioni di posti di lavoro in tutto il mondo. La maggior parte delle compagnie aeree ha già ridotto la propria capacità di volo di almeno il 75% ed ha annunciato licenziamenti di personale diffuso. Secondo la International Air Transport Association (IAIA) Covid-19 dovrebbe costare alle compagnie aeree 252 miliardi di dollari di entrate nel 2020. L’organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite stima che gli arrivi di turisti internazionali potrebbero diminuire dal 20 al 30% nel 2020, ciò si tradurrebbe in una perdita dai 300 ai 450 miliardi di dollari di entrate turistiche internazionali.
 
Consumo.
La prolungata perturbazione economica derivante dalla pandemia di covid-19 porterà molto probabilmente a una minore fiducia dei consumatori e delle imprese ed anche alla riduzione della spesa personale che investirà un’ampia gamma di categorie, con effetti di ricaduta per una moltitudine di altri settori. Ad esempio, i venditori di tutto il mondo stanno sospendendo o annullando gli ordini di abbigliamento, minacciando milioni di posti di lavoro in fabbrica ed in particolare riguarda l’area geografica dell’Asia. Le imprese che trattengono i dipendenti nella speranza di un periodo negativo temporaneo, inizieranno presto, purtroppo, a licenziarli. Ciò significa che le famiglie avranno meno entrate e quindi meno soldi da spendere.

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