EUROPA

Una visita all’UE

06/01/2019
di Federica Chiappetta

Visitare gli organi dell’UE, il Parlamento, la Commissione, è sempre motivo di interesse, specialmente se si fanno alcune considerazioni, a partire dal principio del primato alle limitazioni di sovranità previste dall’art.11 della Costituzione. Così come comprendere l’evoluzione degli orientamenti giurisprudenziali circa il rapporto tra norme di diritto comunitario e norme statali di pari rango. Queste sono solo alcune considerazioni che in questi giorni nei media hanno alimentato il dibattito, come sempre in maniera chiara e professionale.

Parlare dell’UE è sempre utile, così come far capire ai giovani studenti il ruolo dell’organo legislativo dell’UE eletto a suffraggio universale con competenze di vigilanza e di bilancio. Ad esempio: i componenti sono 75 eurodeputati (membri del parlamento europeo); Presidente: Antonio Tajani; anno di costituzione 1952 quale assemblea comune della comunità europea del carbone e dell’acciaio; 1962 quale Parlamento europeo, con le prime elezioni dirette nel 1979; le sedi dei vari organi: Strasburgo (Francia), Bruxelles (Belgio) e Lussemburgo.

Il parlamento europeo è l’organo legislativo dell’UE che è eletto direttamente dai cittadini dell’Unione ogni cinque anni. Le ultime elezioni si sono svolte nel maggio 2014. Le prossime elezioni si terranno tra il 23 e il 26 maggio 2019. Il parlamento europeo ha tre funzioni principali:

- legislazione: ridotta la legislazione dell’UE, insieme al Consiglio dell’Ue, decide sugli accordi internazionali; decide in merito agli allargamenti; rivede il programma di lavoro della Commissione e le chiede di presentare proposte legislative.

- supervisione: svolge un controllo democratico su tutte le istituzioni dell’UE; elegge il Presidente della Commissione; concede il discarico, ovvero approva il modo in cui sono stati spesi i bilanci dell’UE; esamina le petizioni; discute la politica monetaria con la Banca Centrale Europea;

- bilancio: elabora il bilancio dell’UE, il “quadro finanziario pluriennale”. Il lavoro del Parlamento europeo si articola in due fasi principali: le commissioni preparano le legislazioni. Il Parlamento europeo conta venti commissioni e due sottocommissioni. Sessioni plenarie adottano la legislazione. Gli eurodeputati si riuniscono per esprimere un voto finale sulla proposta legislativa e gli emendamenti proposti. Di solito si svolgono a Strasburgo per quattro giorni al mese, ma alcune volte vengono organizzate sessioni supplementari a Bruxelles.

La visita, il dialogo con i parlamentari europei, con i funzionari, hanno un grande siginificato, ovvero crescere.


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