Digital Innovation Hub Virtuale: Incontro e-Mobility – Enel X

Il DIHV incontra Enel X e-mobility

Il Prof. Francesco Chiappetta inaugura la trentanovesima seduta del Digital Innovation Hub Virtuale (DIHV), di cui è Presidente, introducendo il motivo dell’incontro che vede come ospite l’Ing. Federico Caleno, oggi responsabile della mobilità elettrica per il nostro paese per conto di Enel X, una realtà che ha tenuto presente l’energia in relazione al rispetto dell’ambiente e alla digitalizzazione. Enel X si occupa sia di aziende private che di aziende pubbliche, valorizzando con una comunicazione efficacie la mobilità elettrica.

L’ing. Caleno presenta ai membri del DIHV, ricordando ai presenti che si occupa prevalentemente di infrastrutture di ricariche per poi dare inizio ad una presentazione focalizzata su Enel X.

La presentazione fornisce un’overview completa su Enel X, società del gruppo Enel creata nel 2017 portando, effettivamente, ad una nuova divisione del gruppo Enel che si occupa dello sviluppo, della promozione e della vendita di prodotti e dei servizi innovativi.

L’azienda in questione è strutturata in sei diverse business line: e-home, vivi meglio, e-mobility, e-industries, e-city e financial services.

In termini di copertura geografica, Enel X è un’azienda globale presente in almeno 26 paesi. Il fattore comune delle business line è la flessibilità perché la mission aziendale è quella di incentivare la decarbonizzazione, massimizzando le energie rinnovabili entro il 2030.

Le attività di Enel X sono attività essenzialmente orientate all’elettrificazione dei consumi e al raggiungimento della flessibilità, inoltre, a partire dal 2017, Enel X ha lanciato un piano per installare diversi punti di ricarica destinati ai veicoli elettrici su tutto il territorio nazionale. Il mercato della mobilità elettrica per l’azienda in questione è costituito da diversi attori come il CPO e gli MSP.

Il CPO è inteso come responsabile dell’installazione, gestione e manutenzione delle infrastrutture di ricarica (IdR) e dei rapporti con gli MSP ed è, oltretutto, intestatario della fornitura dell’energia elettrica, a differenza degli MSP che sono coloro che vendono servizi di ricarica ai clienti finali.

Enel X intende dunque creare una soluzione di servizi nell’ottica di dare al cliente ciò che necessita al fine di abilitare servizi di flessibilità nella gestione della rete e, per farlo, ha sviluppato soluzioni tecnologiche per i clienti che permettono la ricarica lenta o rapida ma anche ad alta potenza. Il JuiceNet Manager è poi un portale web nato proprio con l’obiettivo di aiutare le aziende a gestire infrastrutture e servizi di ricarica dedicati alle flotte di veicoli elettrici, oltre che consentire di monitorare le sessioni di ricarica pubbliche, domestiche e aziendali con un dettaglio che spetta esclusivamente al singolo utente.

Nel corso della presentazione il focus si è poi orientato sulle principali caratteristiche tecnologiche delle HPC: ricarica ultra rapida, design innovativo, schermo intelligente per la gestione della ricarica e prese CCS 2. Il cliente può, quindi, ricaricare in poco tempo il proprio veicolo, utilizzando l’auto elettrica anche per lunghi viaggi e non solo per spostamenti in contesti urbani. Il partner, senza effettuare alcun investimento, avrà delle IdR installate sul proprio sito, senza doversi preoccupare della loro gestione e della loro manutenzione.

Enel X guida poi il Partner verso il parcheggio del futuro, che non potrà sicuramente prescindere dagli stalli per la ricarica ultra rapida destinata ai veicoli elettrici e le IdR saranno visibili sulle mappe dei Mobility Service Provider, attirando sempre più nuovi clienti. Il Partner, infine, si qualificherebbe come promotore della mobilità sostenibile a vantaggio quindi della tutela ambientale. Enel X Recharge Partner è un’offerta che si rivolge ai clienti Business che abbiano: potenza residua al contatore, tale da consentire il corretto funzionamento, in fase di carica, delle IdR ma anche un sito accessibile al pubblico per almeno 8 ore al giorno, 6 giorni su 7.

Subito dopo la presentazione, si pone la domanda riguardante l’ottimizzazione della ricarica durante le fasce orarie. A tale domanda, l’ingegnere risponde in maniera affermativa, spiegando che l’ottimizzatore in questione dialoga con un Meter, capace essenzialmente di misurare la potenza e fare in modo che la ricarica sfrutti la differenza tra la potenza attuale e la potenza disponibile.

In seguito, si è voluto approfondire la presenza delle IdR, ovvero, quante colonnine ci fossero a Roma e l’aspetto legato allo smaltimento delle batterie tanto che l’ing. Caleno ha dichiarato che a Roma sono presenti circa 450 infrastrutture e che per lo smaltimento è previsto il riciclo dei materiali. Le nuove batterie, ad ogni modo, si confermano più resistenti rispetto a quelle del passato, che non consentivano di eseguire tante ricariche veloci.

Infine, si è posta la domanda all’ing. Caleno, chiedendo quali altre partnership (pubbliche o private) avessero oltre a quelle attuali con Conad, Mc Donald’s, Leroy Merlyn e borghi autentici in Italia.

L’ingegnere ha, dunque, prontamente risposto che per trovare nuovi partner è prevista un’intensa selezione ma che non importa conoscere la loro identità, quanto piuttosto l’interesse che li spinge a partecipare a questa iniziativa, oltre che le loro motivazioni, la disponibilità del suolo e, inevitabilmente, l’accessibilità pubblica. Attualmente sono previste partnership con alberghi, outlet e Comuni, oltre che un accordo con 500 siti stanziati in Sicilia.

In conclusione, il DIHV ha avuto di nuovo l’occasione di afforntare il tema della mobilità sostenibile, avendo avuto come ospite Enel X e-mobility italia, società leader delle IdR. Certamente è stato un incontro proficuo che potrà portare a nuovi contributi ed idee da relazizare sulla base di quanto emerso dall’incontro in una tematica di grande attualità e di grande importanza.

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