Superbonus novità

Le novità sul Superbonus 110%

Arrivano importanti novità dal Decreto Recovery, dopo che Il Consiglio dei ministri del 28 maggio è intervenuto sul tema del Superbonus. Le novità introdotte giungono nuovamente su questo argomento e portano una semplificazione per la modalità di accesso al superbonus che porterà risparmi non solo in termini di tempo, ma anche di spesa.

Per iniziare e far partire i lavori di ristrutturazione green e antisismiche, basterà la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA), come avviene per le ristrutturazioni straordinarie. Pertanto, non servirà più la doppia conformità.

Superbonus 110%, CILA e stato legittimo

La modifica più rilevante riguarda l’art. 119, comma 13-ter del Decreto Rilancio, che viene rivisto e ora prevede testualmente:

Gli interventi di cui al presente articolo, con esclusione di quelli comportanti la demolizione e la ricostruzione degli edifici, costituiscono manutenzione straordinaria e sono realizzabili mediante comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA). Nella CILA sono attestati gli estremi del titolo abilitativo che ha previsto la costruzione dell’immobile oggetto d’intervento o del provvedimento che ne ha consentito la legittimazione ovvero è attestato che la costruzione è stata completata in data antecedente al 1° settembre 1967. La presentazione della CILA non richiede l’attestazione dello stato legittimo di cui all’ articolo 9-bis, comma 1-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380. Per gli interventi di cui al presente comma, la decadenza del beneficio fiscale previsto dall’articolo 49 del decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001 opera esclusivamente nei seguenti casi: a) mancata presentazione della CILA; b) interventi realizzati in difformità dalla CILA; c) assenza dell’attestazione dei dati di cui al secondo periodo; d) non corrispondenza al vero delle attestazioni ai sensi del comma 14. Resta impregiudicata ogni valutazione circa la legittimità dell’immobile oggetto di intervento.”. 2. Restano in ogni caso fermi gli oneri di urbanizzazione dovuti in base alla tipologia di intervento proposto”.

Le principali novità:

  • si applica a tutti gli interventi di Superbonus che non prevedono demolizione e ricostruzione;
  • tutti questi interventi vengono individuati come manutenzione straordinaria con la Comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA);
  • nella CILA vanno indicati solo gli estremi del titolo abilitativo che ha previsto la costruzione dell’immobile oggetto d’intervento o del provvedimento che ne ha consentito la legittimazione ovvero è attestato che la costruzione è stata completata in data antecedente al 1° settembre 1967;
  • nella CILA non va attestato lo stato legittimo di cui all’ articolo 9-bis, comma 1-bis, del DPR n. 380/2001 (Testo Unico Edilizia).

In base all’art.49 sugli abusi adesso è prevista la decadenza del bonus 110% prevista da questo articolo opera solo in caso di:

  • mancata presentazione della CILA;
  • interventi realizzati in difformità dalla CILA;
  • assenza dell’attestazione degli estremi del titolo abilitativo che ha previsto la costruzione dell’immobile oggetto d’intervento o del provvedimento che ne ha consentito la legittimazione ovvero è attestato che la costruzione è stata completata in data antecedente al 1° settembre 1967;
  • non corrispondenza al vero delle attestazioni previste dall’art. 119, comma 14 del Decreto Rilancio (asseverazioni tecniche, APE…).

La poca chiarezza delle norme e il disallineamento tra gli enti, che non sono riusciti a stare al passo con le modifiche legislative, hanno causato molti ostacoli per la strada vero il Superbonus. Le banche stesse, che sono chiamate in causa per la cessione del credito, hanno avuto difficoltà speso utilizzando modelli non aggiornati. In questo L’ABI (Associazione Bancaria Italiana) ha provato a fornire agli associati indicazioni aggiornate, ma il Decreto è più veloce rispetto agli aggiornamenti burocratici.

Gli esclusi

L’incentivo non è stato esteso agli alberghi che restano esclusi perché, secondo il Governo, in questo momento ritiene questa misura troppo costosa. Rimangono deluse le associazioni FederAlberghi e ConfAlberghi. Invece avviene l’estensione del Superbonus agli ospedali, ai poliambulatori e alle case di cura, nonché ai collegi, agli ospizi e alle caserme.

 

Articolo precedenteIl principe Draghi
Prossimo articoloGoogle l’accordo per la sanità
Avatar
SI-IES srlhttp://www.si-ies.it/
SI-IES Istituto Europeo Servizi srl è una società di consulenza strategica e direzionale, dinamica ed innovativa, che propone servizi e soluzioni altamente professionali per generare valore e centrare gli obiettivi del cliente. Gli elementi distintivi che caratterizzano il modo di operare sono competenza, affidabilità, esperienza, passione ed entusiasmo, proponendo soluzioni "chiavi in mano" che includono l'intera filiera realizzativa.

Altri articoli dell'autore

Puoi leggere anche...

567FansLike
1,509FollowersFollow
Advertisment

Ultime notizie

La transizione ecologica e l’accesso agli incentivi

La necessità di procedere verso una transizione ecologica è sempre più pressante e l’Unione Europa ha fissato diversi obiettivi da raggiungere. Entro il 2030...

Siamo sempre connessi!

Consumi in stand-by Ormai non si da più freno al consumo di energia elettrica a partire dai cellulari lasciati in carica tutta la notte, i...

Energia intelligente

Il concetto di energia intelligente Si instaura con la Decisione n. 1639/2006/CE del Programma Energia Intelligente Europa (EIE), il quale prevedeva tra i suoi obiettivi...

Vuoi avere le notizie aggiornate ogni mercoledi?

Iscriviti alla newsletter

LinkedIn
LinkedIn
Share