Green Mobility

Il mercato della green mobility

È stato anno terribile che ha visto come protagonista il coronavirus e la pandemia colpire duramente tutto il mondo. Terminato il 2020 è tempo di bilanci per il mercato automobilistico che, come altri settori duramente colpiti, hanno riscontrato perdite importanti ed una contrazione media del 26%. Totalmente opposto la situazione dell’industria legata alla mobilità elettrica con una impennata nelle vendite di auto elettriche a zero emissioni. Complice il Consiglio europeo che ha approvato il taglio del +50% delle emissioni entro il 2030 nel contesto della green mobility.

Il mondo della finanza

I vari piani per l’abbattimento delle emissioni e la continua evoluzione tecnologica delle EV, ha portato il mondo della finanza a scommettere sulla green mobility, infatti, alcuni titoli nel 2020 hanno raggiunto quotazioni impensabili. In primis a sorprendere è Tesla che ha toccato valori iperbolici tanto da indurre l’azienda a fare determinate azioni per compensare exploit. Varie start up nel settore elettrico si sono quotate in borsa tra queste spicca Nio, l’azienda cinese produttrice di veicoli elettrici e presente nella Formula E, tra l’altro con una omonima squadra.

La Cina elettrica

L’offensiva cinese nel mondo elettrico va avanti velocemente, tanto che Changan Auto si unirà a Huawei e Catl per lanciare un nuovo marchio di auto solamente elettriche. Le prime dieci società del settore delle batterie per auto elettriche sono tutte aziende asiatiche, tra i primi posti ci sono Catl (Contemporary Amperex Technology), Panasonic e Byd che controllano una gran fetta del mercato. Cina e Usa, le due potenze in questo mento più grandi si sfideranno anche nella smart mobility, dove le aziende cinesi sfidano Tesla e le case automobilistiche occidentali.

Cina e minerali

La Cina, leader delle batterie per EV, controlla gran parte della catena di fornitura dei veicoli elettrici perché detiene la maggior parte delle risorse naturali (23%) e domina con l’80% la produzione chimica delle materie prime per le batterie.

Secondo Benchmark Mineral Intelligence, la Cina ospiterà 101 impianti a batterie agli ioni di litio attualmente pianificati o in costruzione.

Nio e la sua auto

La Nio ha annunciato la realizzazione di batterie eccellenti per le sue auto elettriche che offriranno una capacità di 150kWh grazie all’ottima densità energetica garantita dalle celle a stato solido.

L’arrivo è previsto per il 2022, non proprio vicino la scadenza, ma Nio ha già dimostrato la sua evoluzione tecnologica nel tempo con le prime batterie a 70kWh per arrivare all’attuale 100kWh. Situazione interessante che poterebbe la sua auto a 1000 chilometri di autonomia, il che sarebbe ideale visto che al giorno d’oggi il problema delle auto elettriche sono l’infrastruttura di ricarica, che stanno aumentando, e la capacità ridotta della batteria. Questo porterebbe un grande passo avanti per le macchine elettriche.

 

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