Governo e situazione Paese, dalla crisi Covid al Digitale

È proprio strano vivere dell’informazione pressante degli ultimi tempi, soprattutto se il focus è sempre su alcune iniziative ed attività. Succede che dopo un po’ di tempo il Paese si convinca che qualcosa sia stato attuato ed invece scopriamo che siamo ancora fermi a quota zero.

Si è parlato di digitalizzazione delle PA, di impresa 4.0, ma purtroppo non ci sono risorse ne da parte del nostro Governo, ne da parte delle Regioni ed anche dall’Europa. Qualora fossero messi a disposizione dei fondi avremmo sempre a disposizione un bando “bizantino” che complicherebbe le cose. Ad esempio, se uno è iscritto all’albo europeo dei Digital Innovation Hub presso la DG Connect, che è la sede europea della trasformazione digitale, questo non è sufficiente, ed il nostro Paese riesce sempre ad ingarbugliare le cose, anche per quelle sezioni che dovrebbe essere sinonimo di efficientamento, introducendo una selezione aggiuntiva alla faccia della trasparenza amministrativa e della sburocratizzazione.

Nel nostro Paese, il governo si è accorto che tutti questi bonus hanno creato un buco, quindi servono soldi che si possono recuperare solo con le tasse. Sarebbe opportuno, una volta per sempre, fare un piano, un “progetto Italia” per creare lavoro e occupazione. Stiamo assistendo alla chiusura di molte PMI, e purtroppo le previsioni di ottobre, novembre e dicembre non sono favorevoli, anzi, sono veramente preoccupanti.

Anche Papa Francesco, ancora una volta con la sua ultima enciclica non è riuscito ad avere una visione convergente per tutti i cittadini cristiani, ma anzi, ancora polemica. È l’unica volta che si assiste ad un papato che crea divisioni, mentre nel passato si era tutti pronti all’obbedienza, sia da parte dei credenti che dai non credenti.

In questi giorni stiamo seguendo le iniziative dei pagamenti elettronici e della ipotesi della moneta elettronica europea, in Italia si sta prospettando la fusione di due società, Nexi e Sia, sembra una buona iniziativa speriamo che non subentri, al solito, la politica.

Ieri sera in televisione ha parlato Rudolf Giuliani, consigliere di Trump, e ne ha parlato con particolare riconoscimento e capacità, ha sostenuto che avendo governato bene per quattro anni ne prevede la conferma. La vicenda Trump e il Covid ha suscitato qualche polemica, se non altro per il ritorno alla Casa Bianca e il fatto che abbia salutato alcuni suoi concittadini togliendosi la mascherina. Talvolta sarebbe opportuno sorvolare su delle critiche eccessive, considerando che se una persona è malata, anche se poco desiderata e apprezzata, va sempre trattata con generosità, da tutti quegli accaniti giornali e radiogiornali ci saremmo aspettati un più educato “Auguri al Signor Trump”.

Dalle nostre parti riguardo al virus si continua ad avere notizie sempre contrastanti, L’unica visione che mette d’accordo tutti è la mascherina. Anche qui frasi ipocrite, sugli italiani che sono stati bravi, buoni e diligenti, poi subito dopo viene fuori che tutti girano senza mascherina; la prudenza è d’obbligo anche da parte dei media. In tutto questo, la Rai in questi giorni intende fare un concorso presso la Fiera di Roma per 90 posti a cui vi parteciperanno 4000 persone circa provenienti da tutta Italia. È mai possibile che i canali di Stato ci invitino alla prudenza per il Covid mentre la Rai ritiene impellente fare il concorso, con un movimento non piccolo di persone. Forse sarebbe opportuno spostarlo a febbraio o marzo con la speranza di avere tempi migliori. Presidente Foa veda di far valere la prudenza, cercando anche di dimostrare che il servizio pubblico pagato dai cittadini sia prudente nelle sue azioni.

Una bella notizia, il Mose ha funzionato. Merita essere sottolineato che l’Italia ha 18 pescatori che sono stati presi mentre cercavano di fare il proprio lavoro, oggi sono in carcere in Libia. Purtroppo si parla di sciocchezze mentre sarebbe utile e opportuno fare un pressing sull’Europa, se è necessario su tutto il mondo affinché questi 18 lavoratori possano tornare dalle proprie famiglie e non subite un processo fantasma che non serve a nessuno se non a creare ricatti su ricatti. In questo caso sarebbe opportuno mostrare se c’è il prestigio del nostro Paese.

Visto che c’è un po’ di confusione, perché non citare anche il mondo del calcio. La Juventus dovrebbe vincere a tavolino per 3 a 0? L’Asl di Napoli ha bloccato i giocatori del club partenopeo e questi impossibilitati a  svolgere la partita non sono partiti per Torino. Tutto questo sembra molto caotico, laddove sia privilegiato un regolamento rispetto alla sicurezza e all’imposizione di una struttura sanitaria. Anche il Napoli dovrebbe rivolgersi a meccanismi internazionali per poter rifare la partita.

Abbiamo sentito anche la Senatrice Casellati che ha detto “non c’è un progetto per il nostro Paese”. Ci sono stati tutti questi bonus, altri sono stati preannunciati, il tutto è stato un fallimento, pensiamo a creare subito lavoro e gesti concreti. Dinanzi a tutti questi problemi speriamo che persone serie, benpensanti, credano al nostro Paese, mettano via le polemiche e facciano veder qualcosa, non di ciò che faranno, ma di ciò che è utile per lavorare e far vedere cose concrete per poi poter dire “abbiamo fatto”, il “noi faremo” è superato.

Francesco Chiappetta
Francesco Chiappetta
Il prof. Francesco Chiappetta, manager d'azienda, è stato docente universitario di vari atenei. Ha profonda esperienza comprovata da incarichi importanti in azienda leader nel settore delle telecomunicazioni. La sua esperienza diversificata ha l’obiettivo di fornire consulenza direzionale, innovativa e approfondita. E' iscritto all'albo dei giornalisti dal 2005, successivamente nel 2007 pone un’iniziativa editoriale, per la società Si -ies, fondando Sentieri Digitali E-magazine di creatività e tecnologia per la comunicazione d’impresa. L’obiettivo di Sentieri Digitali è dedicato alla Comunicazione d’impresa in senso lato: ovvero dalle grandi imprese alle pmi e gli artigiani, dai professionisti alle PA, dal Marketing agli obblighi d’informazione per le società quotate. L’intero contesto dell’e-magazine è incentrato sui passi evolutivi della trasformazione digitale.

Altri articoli dell'autore

Puoi leggere anche...

565FansLike
1,538FollowersFollow
Advertisment

Ultime notizie

Protagonisti della scena green

Le Nazioni Unite e l’Agenda 2030 hanno chiesto che si aumenti il riciclo e il reimpiego di acqua riducendo così l’inquinamento e il rilascio...

Che direzione stiamo prendendo?

“L’occasione storica per investire sulla sostenibilità”. È stato detto da ogni personalità di rilievo a livello internazionale e, anche in Europa, sta diventando una...

Non solo il digitale, anche l’idrogeno

L’idea non originale viene dal primo ministro del Regno Unito Boris Johnson: “nel campo della tecnologia dell’idrogeno è possibile avere una ripartenza verso il...

Vuoi avere le notizie aggiornate ogni mercoledi?

Iscriviti alla newsletter