Comunità Energetica

Il Clean Energy for Europe Package è basato su una proposta della Commissione Europea e precisamente del Novembre 2016 e definisce gli obiettivi e la strategia energetica della UE.

L’acronimo CEP è costituito da 4 Regolamenti e 4 Direttive, e mette al centro le politiche energetiche dell’Unione e dei consumatori affidando a questi ultimi un ruolo importante nel raggiungimento degli sfidanti obiettivi di decarbonizzazione fissati a Parigi nel corso della conferenza delle parti della convenzione sui cambiamenti climatici-Cop 21/2015.

Due sono le Direttive rilevanti rispetto alla centralità degli utenti finali nel processo di transizione.

Si tratta della Direttiva UE 2001/2018 del Parlamento EU e del Consiglio dell’11 dicembre 2018 sulla promozione dell’uso dell’energia da fonte rinnovabile e dalla Direttiva UE 944/2019 del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 giugno 2019.

Il punto centrale è quello di favorire lo sviluppo dell’energia da fonti rinnovabili con il coinvolgimento dei cittadini e dei clienti finali.

Si parla di autoconsumo singolo e di autoconsumo collettivo.

L’autoconsumatore di energia rinnovabile visto come un cliente che, operando in propri siti situati entro confini definiti o se consentito da uno stato membro da altri siti, produce energia elettrica rinnovabile per il proprio consumo e può immagazzinare o vendere energia elettrica rinnovabile autoprodotta purché per un autoconsumatore di energia rinnovabile diverso dai nuclei familiari.

Tali attività non costituiscono l’attività commerciale e professionale principale.

Poi vi è la RED II introduce poi le CER definendole come un soggetto giuridico che si basa sulla partecipazione aperta e volontaria, è autonomo ed è effettivamente controllato da azionisti o membri che ci sono.

Situati nelle vicinanze degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili che appartengono e sono sviluppati dal soggetto giuridico in questione; i cui azionisti o membri sono persone fisiche, PMI o autorità locali, comprese le amministrazioni comunali; il suo obiettivo principale è fornire benefici ambientali, economici o sociali a livello di comunità ai suoi azionisti o membri o alle aree locali in cui opera piuttosto che profitti finanziari.

Ecco perché il CER è un soggetto nuovo per i mercati energetici.

Poi vi è la CEC, soggetto giuridico che è fondato sulla partecipazione volontaria; fornire ai suoi membri o soci benefici ambientali, economici e sociali; può partecipare alla generazione anche da fonti rinnovabili.

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