Startup e rialzo dei tassi: fallimenti in vista ?

Nel corso della recente conferenza tecnologica del Web Summit a Lisbona, i fondatori e gli investitori di startup hanno avvertito i colleghi imprenditori che era tempo di contenere i costi e concentrarsi sui fondamentali. Il rialzo dei tassi, che provoca la fine del denaro a buon mercato, ha cambiato il panorama della raccolta di fondi, mostrando che l’era dei soldi facili volge al termine.

Ora le valutazioni delle società tecnologiche private sono sottoposte a un’enorme pressione tra l’aumento dei tassi di interesse, l’elevata inflazione e la prospettiva di una recessione economica globale. La Fed e le altre banche centrali stanno alzando i tassi e invertendo l’allentamento monetario dell’era della pandemia per evitare l’aumento dell’inflazione.

Ciò ha portato a un netto calo dei titoli tecnologici ad alta crescita che, a sua volta, ha avuto un impatto sulle startup private, che stanno raccogliendo fondi a valutazioni ridotte nei cosiddetti “giri al ribasso”. Società del calibro di Stripe e Klarna hanno visto le loro valutazioni scendere rispettivamente del 28% e dell′85% quest’anno.

Tassi più elevati comportano sfide per gran parte del mercato, ma rappresentano una notevole battuta d’arresto per le aziende tecnologiche che stanno perdendo denaro. Gli investitori valutano le società in base al valore attuale del flusso di cassa futuro e tassi più elevati riducono l’importo di tale flusso di cassa previsto.

Non tutte le aziende supereranno l’incombente crisi economica: alcune falliranno, secondo Par-Jorgen Parson, partner della società di venture capital Northzone. “Vedremo fallimenti spettacolari” di alcune società di unicorni molto apprezzate nei prossimi mesi, ha dichiarato.

Gli anni 2020 e 2021 hanno visto elargire somme importanti, mentre gli investitori hanno approfittato dell’ampia liquidità nel mercato. La tecnologia ha beneficiato dei cambiamenti sociali causati dal Covid-19, come il lavoro da casa e l’aumento dell’adozione del digitale. Quindi, le app che promettevano la consegna di generi alimentari in meno di 30 minuti e i servizi fintech che consentivano ai consumatori di acquistare articoli senza costi iniziali e praticamente qualsiasi cosa abbia a che fare con le criptovalute hanno attirato centinaia di milioni di dollari con valutazioni multimiliardarie.

In un momento in cui lo stimolo monetario si sta esaurendo, mentre le persone tornano alla vita reale, fuori dalle restrizioni del Covid, questi modelli di business sono andati in crisi, e alcune di queste società tech che non sono state costruite per essere sostenibili alle loro dimensioni attuali, rischiano il fallimento.

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