Il PNRR dovrà essere modificato ?

Il PNRR costituisce una grande occasione di sviluppo per il nostro Paese, non solo per l’entità degli investimenti stanziabili e quindi per il volume di affari che viene generato, ma soprattutto per la possibilità di modernizzare la Pubblica Amministrazione, incrementare l’efficienza energetica a livello di privati e di aziende, investire in tecnologia che migliorino la produttività delle imprese, la qualità di vita dei cittadini, l’attrattività del nostro sistema industriale.

La prima allocazione delle risorse disponibili è stata effettuata in condizioni ben diverse da quelle attuali. Ora, il peso dell’inflazione, dell’aumento dei costi dell’energia, nonché di una profonda revisione nel modello di globalizzazione che finora ha plasmato la logica produttiva delle nostre aziende, impongono una profonda revisione delle priorità di intervento e delle proporzioni di suddivisione dei fondi disponibili.

Nell’attuale campagna elettorale, le voci che propongono modifiche al PNRR devono essere ascoltate attentamente al fine di comprendere in quale direzione si intende operare una rivisitazione di obiettivi e stanziamenti, senza pregiudizi ideologici di qualsiasi genere.

Proponiamo un esempio di nuova tecnologia che potrebbe risultare interessante nell’ambito del PNRR. Essa concerne un prodotto che possiamo definire una “vernice”, brevettata da un’azienda italiana è progettata nel nostro Paese, che presenta caratteristiche peculiari (certificate da enti nazionali e internazionali) di grande interesse. In primo luogo consente il risparmio energetico al 50%; svolge una funzione di sanificazione dell’ambiente, fattore molto importante in ottica di contrasto al Covid; in ultimo è di facile e semplice applicazione nelle abitazioni delle famiglie.

Un simile prodotto, per i suoi elementi innovativi è di qualità, dovrebbe essere considerato come un esempio positivo di come l’attività di Ricerca e Sviluppo può generale soluzioni utili da adottare su larga scala, e per le quali l’inserimento all’interno del PNRR rappresenta il modo migliore per assicurare sviluppo e sostenibilità ambientale al nostro futuro.

Francesco Chiappetta
Il prof. Francesco Chiappetta, manager d'azienda, è stato docente universitario di vari atenei. Ha profonda esperienza comprovata da incarichi importanti in azienda leader nel settore delle telecomunicazioni. La sua esperienza diversificata ha l’obiettivo di fornire consulenza direzionale, innovativa e approfondita. E' iscritto all'albo dei giornalisti dal 2005, successivamente nel 2007 pone un’iniziativa editoriale, per la società Si -ies, fondando Sentieri Digitali E-magazine di creatività e tecnologia per la comunicazione d’impresa. L’obiettivo di Sentieri Digitali è dedicato alla Comunicazione d’impresa in senso lato: ovvero dalle grandi imprese alle pmi e gli artigiani, dai professionisti alle PA, dal Marketing agli obblighi d’informazione per le società quotate. L’intero contesto dell’e-magazine è incentrato sui passi evolutivi della trasformazione digitale.

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