Incontro DIHV con Cradlepoint

I membri del Digital Innovation Hub Virtuale (DIHV), durante la seduta n. 37 del 28 Luglio 2021, hanno avuto il piacere di confrontarsi con l’Ing. Lorenzo Ruggiero, Area Director del Sud Europa di Cradlepoint, società statunitense fondata nel 2006 e recentemente acquisita da Ericsson.

L’incontro è stato l’occasione per conoscere la soluzione di Cradlepoint ad un problema di primaria importanza oggigiorno: la carenza di fibra ottica.

Il meeting ha suscitano notevole interesse e dibattito tra i partecipanti membri del DIHV, considerato che la connettività alla rete acquisisce, oggi più di ieri, una portata storica e globale.

Italia: problemi di connettività

Infatti in Europa e in Italia, in particolar modo, manca una connessione Internet ad alta velocità, con bassa latenza e performante.

A pagarne le conseguenze sono sia il settore pubblico che quello privato, sia la collettività che il singolo individuo.

Un rapido benchmark ci mostra quanto sia drammatica la situazione: in Italia l’85% delle connessioni è cablato in rame, mentre in Spagna il 75% delle connessioni è in fibra ottica.

E la situazione non andrà a migliorare nel breve-medio periodo, visti i tempi e i costi di realizzazione di infrastruttura di rete in fibra ottica, nonostante le cospicue risorse finanziarie del Recovery Fund destinate a questo tipo di connessione.

Dunque, per raggiungere le aree più remote e disagiate del Paese e dotarle di una connessione Internet degna del 2021 (3.500 sono i Comuni c.d. “aree grigie” con importanti carenze infrastrutturali) serviranno soluzioni alternative e concorrenti alla fibra.

Con l’avvento della pandemia da Covid-19, il mondo del lavoro è cambiato radicalmente ed oggi l’esigenza è essere “always connected”: il perimetro aziendale non si ferma alle mura dell’ufficio ma entra nelle nostre case. Per questo motivo c’è necessità di tecnologie performanti, sicure e semplici da usare.

La soluzione Cradlepoint

La soluzione tecnologica Cradlepoint mira a colmare o, quantomeno, ridurre questo gap, garantendo la connettività alla rete in ogni momento e in ogni punto del territorio.

Si tratta di un router wireless che, di piccole dimensioni e contenuto in una valigetta portatile, ospita due slot per sim card per poter operare con tutti i provider di telefonia mobile ed essere cross-market.

La mission di Cradlepoint è supportare le imprese pubbliche e private (25.000 clienti nel mondo e 2.000 device connessi e gestiti), mettendone in comunicazione persone, prodotti e servizi.

Così facendo, Cradlepoint riuscirebbe a sopperire alla carenza/assenza di infrastrutture di rete nel nostro Paese, consentendo a chiunque, dal contadino all’impiegato passando per il libero professionista, di lavorare in movimento e secondo le proprie esigenze.

La necessità è quella di disporre di un sistema in grado di assicurare una compressione ed un trasferimento di file immagine, voce e audio in una grandezza di banda superiore a quella attuale. Basti pensare all’applicazione di questa tecnologia al campo medico e in particolare alla telemedicina, dove anche un secondo di connessione guadagnato è, letteralmente, vitale.

Inoltre Cradlepoint punta ad una soluzione modem “all-in-one”, ovverosia capace di avviare, in pochi minuti, una connessione ad un sito in maniera sicura e performante. Il beneficio in termini di tempo risparmiato è evidente, dato che la realizzazione di una rete cablata richiede mesi.

Riportando uno use case, il router Cradlepoint, con connettività di 4,5 G e 5G, è impiegato nelle vetture delle c.d. blue lines (ambulanza, polizia, vigili del fuoco) di 40 tra le principali città degli Stati Uniti.

Cradlepoint, non solo router: 5G & Cloud 

Questa soluzione router wireless viene concepita e resa operativa assieme al 5G e al cloud computing, due tra le tecnologie più disruptive e abilitanti del futuro – e prima ancora, del presente.

La finalità, infatti, è quella di avere un’applicazione che “gira” su device mobile in grado di monitorare lo stato di connettività della rete e, al contempo, la qualità dell’esperienza.

Infine, si riporta che Cradlepoint dispone di una piattaforma edge computing, capace di elaborare dati e di dare risposta al processo di digitalizzazione concernente le macchine di controllo le quali, solitamente, impiegano diversi linguaggi di programmazione.

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