Abitudini dei consumatori

Big data e abitudini dei consumatori

Le abitudini dei consumatori sono uno degli argomenti più attuali nella nostra società. Infatti, vi siete mai chiesti come mai viene sviluppato un prodotto? e come mai viene fatto proprio in quel modo in confezioni da quella quantità? Basta andare in un supermercato ed aderire ad una carta fedeltà per consegnare i nostri dati e quindi i nostri attuali e futuri acquisti. Così facendo, consentiamo di creare dei profili delle nostre abitudini di acquisto, certamente in modo più completo rispetto a quello che predicono i social.

I mezzi attuali

Oggi si dispone di sensori, intelligenza artificiale e fiducia. Diverse società di consulenza aziendale lavorano molto sui dati applicando algoritmi di machine learning e studiando come cambiano i punti di vista e gli acquisti dei consumatori. Sono sempre di attualità i data scientist per progettare prodotti data-driven ed individuare nuove tecniche e strumenti di analisi dei dati. Nel periodo del lockdown, è incrementato l’utilizzo di piattaforme dati per meglio capire come stesse variando la domanda di beni di consumo. Tutti abbiamo notato in questi mesi il cambiamento di abitudini dei consumatori, un cambio di modello e quindi adattamento alle nuove realtà.

L’importanza del comprendere

Capire, interpretare e comprendere i segnali provenienti da esperti e da fonti dati esistenti è essenziale. Queste azioni sono finalizzate ad elaborare e creare previsioni su cui i team di vendita si cimenteranno. Pare evidente che detti risultati confortano anche il settore della produzione, la distribuzione ecc. Infatti, tutte queste azioni sono necessarie al fine della creazione del prodotto finale. Ormai alcune imprese si sono organizzate anche per dare supporto con un sistema di assistenza all-in-one che consente alle famiglie di controllare la salute dei propri figli grazie anche all’ausilio di un monitor-video e sensori.

La quinta generazione

Un ruolo importante avrà la telefonia cellulare di quinta generazione. Il 5G rende facile la comprensione di dati, invia immagini ad elevata velocità e buona latenza. Il 5G consentirà di valutare la pressione (forza) della mano, capire l’immagine, il tatto e quindi si sviluppare una vera telemedicina. Sarà possibile anche il consulto a distanza quindi un’ulteriore creazione di dati. Il paese parla di tutela dei dati personali ma con tecnologie simili agli apple watch, in cui viene registrato battito cardiaco, ossigenazione nel sangue, km percorsi, sistema di soccorso in caso di caduta, quale tutela dei dati ci rimane?

Articolo precedenteIl Piano con e per l’Europa
Prossimo articoloTessere la tela
Francesco Chiappetta
Francesco Chiappetta
Il prof. Francesco Chiappetta, manager d'azienda, è stato docente universitario di vari atenei. Ha profonda esperienza comprovata da incarichi importanti in azienda leader nel settore delle telecomunicazioni. La sua esperienza diversificata ha l’obiettivo di fornire consulenza direzionale, innovativa e approfondita. E' iscritto all'albo dei giornalisti dal 2005, successivamente nel 2007 pone un’iniziativa editoriale, per la società Si -ies, fondando Sentieri Digitali E-magazine di creatività e tecnologia per la comunicazione d’impresa. L’obiettivo di Sentieri Digitali è dedicato alla Comunicazione d’impresa in senso lato: ovvero dalle grandi imprese alle pmi e gli artigiani, dai professionisti alle PA, dal Marketing agli obblighi d’informazione per le società quotate. L’intero contesto dell’e-magazine è incentrato sui passi evolutivi della trasformazione digitale.

Altri articoli dell'autore

Puoi leggere anche...

564FansLike
1,524FollowersFollow
Advertisment

Ultime notizie

L’elettrico

La macchina elettrica e, quindi, la relativa ricarica, stanno creando un popolo di tifosi. Il tifoso del sì, il tifoso neutrale e il tifoso...

Un mondo di plastica

Un mondo di plastica La plastica, i rifiuti e ogni tipo di detriti hanno inquinato le nostre acque per anni. Se da un lato la...

Coronavirus: la plastica, il virus ecologico dell’epidemia.

Il virus ecologico dell'epidemia Il virus ecologico dell'epidemia, ovvero la plastica, è cresciuto in modo esponenziale dall'inizio della pandemia. Ciò ha suscitato preoccupazione in un...

Vuoi avere le notizie aggiornate ogni mercoledi?

Iscriviti alla newsletter

LinkedIn
LinkedIn
Share