Il DIHV incontra Notartel

In data 28 aprile 2021 si è puntualmente tenuta la abituale seduta del Digital Innovation Hub Virtuale, iniziata come di consueto con il saluto del Prof. Francesco Chiappetta a tutti i partecipanti e con il ringraziamento agli ospiti, il Presidente di Notartel e membro del Consiglio Nazionale del Notariato Dott. Vincenzo Gunnella e il Dott. Enrico Mozzati, Direttore della Comunicazione di Notartel. Successivamente lo stesso Dott. Gunnella ha iniziato la sua trattazione sulla propria attività.

Durante l’incontro si è parlato di diversi temi focali, tra cui l’alimentazione dei pubblici registri, affidata al notaio, senza intermediazione del funzionario pubblico, azzerati i tempi di aggiornamento dei registri pubblici. Durante la conversazione il Presidente Gunnella ha portato anche un esempio calzante sulla dichiarazione di variazione ICI (sei milioni di adempimenti aboliti a costo zero per il cittadino e lo Stato) oltre ad aver fatto un cenno sul rapporto Doing Business. Il Notartel ha anche rappresentato alcuni servizi strategici, a partire da quelli atti a valorizzare gli studi notarili come sportelli per l’accesso alle opportunità offerte dall’innovazione tecnologica per i cittadini. Durante l’incontro si è parlato della tecnologia Blockchain e tokenizzazione per campi non gestiti tramite pubblici registri, al fine di offrire sicurezza giuridica e informatica in un campo dove la sola tecnologia non è sufficiente senza una terza parte fidata. Unire l’identità digitale e verifica della volontà delle parti nelle transazioni digitali. Altro argomento molto caldo a essere trattato è stato quello riguardante l’antiriciclaggio. Il GAFI nell’ultima ispezione ha tra l’altro segnalato l’ottimo assetto del sistema italiano, sollecitando allo stesso tempo la costituzione di archivi informatici centralizzati. Secondo il Presidente il notariato è pronto, grazie a una nuova soluzione, all’utilizzo di sistemi di AI, al servizio dei dati e delle segnalazioni. In quanto membri del DIHV hanno poi partecipato al dibattito sul tema la Dott.ssa Marilena Giordano, che ha sottolineato positivamente il rapporto che Notartel ha instaurato con la pubblica amministrazione, il Prof. Avv. Stefano Tarullo, che ha chiesto maggiori dettagli sull’attività nel settore dei beni culturali, e la Dott.ssa Maria Grazia De Angelis, la quale si è interrogata riguardo la responsabilità dei notai relativamente alle discrasie tra i dati catastali registrati da una società e la realtà. Anche la Dott.ssa Laura Avagnina ha reso pubblico il suo forte interesse verso i temi trattati. Hanno poi preso la parola il Dott. Andrea Chiappetta e il Prof. Avv. Stefano Crisci, che si sono entrambi concentrati sul tema della Blockchain, particolarmente interessante e sfidante, nonché attuale anche per l’attività innovativa di Notartel. In particolare, il Dott. Chiappetta ha chiesto in merito ai benefici che questa tecnologia potrebbe apportare nel contesto notarile secondo l’esperienza maturata da Notartel. Ha inoltre chiesto sul ruolo dell’identità digitale. Il Prof. Avv. Crisci ha invece proposto l’idea di sviluppare la tecnologia Blockchain ‘in casa’. Il Dott. Gunnella ha risposto puntualmente e meticolosamente a tutte le domande che gli sono state poste. In tema di Blockchain egli ha evidenziato il problema, relativamente alla redazione dei registri pubblici, legato all’impossibilità di modificare, e dunque correggere, i vari nodi della catena. Il sistema tradizionale rimane dunque il più adeguato. Successivamente lo stesso Dott. Gunnella e il Dott. Enrico Mozzati, Direttore della Comunicazione di Notartel, hanno presentato le due Commissioni di Studio del Consiglio Nazionale del Notariato, da loro istituite, coordinate dalla Commissione Notai.  La prima è dedicata al tema della Blockchain per i registri sussidiari, mentre la seconda a quello dell’intelligenza artificiale. Tali gruppi di lavoro sono composti da membri interni del notariato e da esperti esterni. Il tema è risultato, oltre che molto interessante, particolarmente sfidante.

Si è così conclusa la trentaquattresima seduta del DIHV, che ha lasciato spunti di fondamentale interesse e che è stata importante anche ai fini delle future iniziative del Digital.

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