Ucraina e festival

Si è creduto di manifestare la giusta solidarietà al popolo ucraino facendo vincere il complesso canoro ucraino all’Eurofestival.

Anche questo evento è diventato oggetto politico con il partito del si e il partito del no.

Il nostro paese ha tanti problemi a partire da quello energetico, all’occupazione, al rinnovo del paese è come cercare di rilanciare i il Paese Italia.

Abbiamo avuto l’esperienza della pandemia che ci ha tormentato per circa mille giorni, adesso abbiamo l’Ucraina che è una cosa anche questa seria ma oggetto di talk show con inviti di persone poco per bene che vengono a raccontare di essere per bene.

E’ mai possibile che non si riesca a parlare di problemi nuovi, seri e che diano anche una speranza al Paese?

Taluni parlano di strategie di comportamento, a pro di cosa?

I nostri giornalisti sono ormai schierati da vecchia data e quindi la comunicazione erogata purtroppo va sempre filtrata, compito non semplice per il lettore.

La stessa cosa si sta vivendo per la magistratura ed è particolarmente delicato il settore che dal 1990 ad oggi ha erogato notizie quasi sempre in maniera unilaterale, adesso si sono accorti che per le elezioni della MNM sono  andati a votare una sparuta minoranza.

Detta assenza di votanti fa capire che le leve nuove, non quelli già maturi degli anni 90, sono diversi e forse più sereni.

Si critica molto la riforma della giustizia del ministro Cartabia che non c’è nulla di innovativo e i preoccupante, ma è bene fare il chiasso lo stesso.

Altro punto che va sottolineato è quello dei medici che si stanno dimettendo in massa dopo essere stati messi su un podio di vincenti per come hanno affrontato il Covid.

Il cittadino era abituato alle dimissioni del paziente, mentre si sono invertite le parti: sono i medici che si dimettono.

Abbiamo i pronto soccorsi che sono sguarniti però abbiamo i politici che sono bravissimi e suppliscono sia i medici del pronto soccorso, sia i medici che si dimettono, raccontandoci delle cazzatine quotidiane.

Poi abbiamo altre sorprese che riguardano i magistrati, il Monte dei Paschi di Siena ha riempito pagine di giornali con un coro a più voci senza strumenti ma molto chiassoso con condanne che hanno sorpreso il paese.

Adesso senza coro e senza strumenti musicali si è abbassato il sipario dicendo “lo spettacolo è finito, abbiamo scherzato”.

Ultimo punto riguarda l’Ucraina, l’invasione Russa e la posizione della Finlandia e della Svezia che hanno paura e quindi chiedono l’ingresso alla NATO.

Al posto di dargli il benvenuto, taluni sereni e ben pensanti rompono le scatole.

Un punto eclatante riguarda la Rai che sembra che ci sia una stanza dove si senta una orchestra di rutti e peti.

Questo è quanto la stampa ha riportato finora.

Come si fa ad evitare queste chiacchere? Come si fa a parlare di cose serie?

 

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