Il 5G e le Politiche Digitali

Il 5G è la rete mobile di quinta generazione ed è fondamentale per sbloccare il potenziale dell’IA, dell’IoT, della realtà virtuale e della realtà aumentata. Il 5G consente maggiore velocità, bassa latenza e larghezza di banda. La velocità del 5G può arrivare fino a 10 Gigabit al secondo ed è, infatti, possibile scaricare un film ad alta risoluzione in sei secondi alla sue massima velocità di download. Il 5G elimina la latenza, dunque consente il controllo remoto in tempo reale dei processi automatizzati (ad esempio: le città intelligenti, che coinvolgono sensori e dispositivi intelligenti). Il 5G consente a miliardi di dispositivi intelligenti in tutto il mondo di connettersi ed integrare tra di loro e con noi. L’infrastruttura di rete 5G consente di spostare la potenza di elaborazione del segnale lontano dalle estremità di trasmissione e ulteriormente nel Cloud.

Le reti 5G possono essere virtualizzate…

Il 5G consentirà all’IoT di raggiungere il suo pieno potenziale ed esso non si limiterà ai soli smartphones e tablets ma si estenderà a sensori industriali, dispositivi indossabili, dispositivi medici e ai veicoli, che saranno tutti connessi ad Internet. Le fabbriche saranno “intelligenti” nel modo in cui ogni sensore, che raccoglie ed utilizza dati, ottimizzerà l’efficienza della linea di produzione, ridurrà il consumo di energia e consentirà controlli di processi operativi sensibili al tempo. Nelle città intelligenti l’IA regolerà i segnali stradali ed i flussi di traffico, conducendo analisi video per ridurre al minimo il tempo e la frustrazione e contribuendo, al tempo stesso, a ridurre l’inquinamento atmosferico.

L’arrivo del 5G con l’analisi Edge, la durata della batteria su dispositivi IoT a basso consumo, è di 10 anni. Sarà prevista latenza di un millisecondo, e da qui nasce il modello di Edge Analytics, un nuovo modello di analisi dei dati in cui l’elaborazione del flusso di dati avviene in un punto centrale del sistema, come un dispositivo o un sensore. Le connessioni wireless saranno quindi più efficienti. Esempio di non usare il 5G e AI per ricreare un non umano virtuale che può interagire con un cliente in tempo reale, consigliandolo a distanza. Poi vi è l’apprendimento distribuito su reti di sensori wireless che va verso il Cloud centrale, invia un modello a ciascun dispositivo ed ogni dispositivo raccoglie ed archivia campioni di dati locali nel dispositivo.

Siamo passati dalla formazione su larga scala alla formazione distribuita su piccola scala. La formazione di scala nel dispositivo ci consente di: Estendere l’elaborazione a tutti i dispositivi desiderati, riducendo notevolmente la potenza di calcolo necessaria; Personalizzare attraverso il data training locale, dove il modello si adatta alla casistica di ogni singolo dispositivo, ad esempio: il proprio smartphone; Garantire privacy, poiché i dati grezzi non lasciano mai il dispositivo per essere elaborati, come avviene attualmente.

Estrarre valore preservando la privacy è un concetto più ampio: la sicurezza del 5G non è solo un problema tecnico ma un problema economico e politico ed è anche una questione commerciale. Il mercato delle infrastrutture di rete mobile è competitivo. I principali attori sono: Huawei, Ericsson e Nokia, che detengono l’80% della quota di mercato nelle reti 3G ed LTE. Su 239 accordi 5G in tutto il mondo, Huawei ha vinto il 38% dei contratti, Ericsson il 34% e Nokia il 28%. Huawei ha sul mercato 5G, 1500 brevetti. L’impegno è di accelerare lo sviluppo e l’implementazione di rete 5G virtualizzate ma anche i fornitori di servizi, operando a livello di AT&T (Usa), China Mobile (Taiwan), NTT Docomo (Giappone), Orange (Francia) ed altri. Il potenziale del 5G di trasformare l’economia, l’esercito o semplicemente il modo in cui viviamo, ha portato i Paesi a concorrere per assumere un ruolo più importante nella tecnologia delle reti 5G. Infine, il 5G utilizza una banda di frequenza compresa tra 700 MHZ a 71 GHZ, con variazione da Paese a Paese. L’OMS afferma che nessun effettivo nocivo per la salute è stato correlato in modo casuale all’esposizione a tecnologie wireless. Sono alcune considerazioni grazie alla Si – IES e al DIHV.

 

 

 

 

 

 

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Francesco Chiappetta
Il prof. Francesco Chiappetta, manager d'azienda, è stato docente universitario di vari atenei. Ha profonda esperienza comprovata da incarichi importanti in azienda leader nel settore delle telecomunicazioni. La sua esperienza diversificata ha l’obiettivo di fornire consulenza direzionale, innovativa e approfondita. E' iscritto all'albo dei giornalisti dal 2005, successivamente nel 2007 pone un’iniziativa editoriale, per la società Si -ies, fondando Sentieri Digitali E-magazine di creatività e tecnologia per la comunicazione d’impresa. L’obiettivo di Sentieri Digitali è dedicato alla Comunicazione d’impresa in senso lato: ovvero dalle grandi imprese alle pmi e gli artigiani, dai professionisti alle PA, dal Marketing agli obblighi d’informazione per le società quotate. L’intero contesto dell’e-magazine è incentrato sui passi evolutivi della trasformazione digitale.

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