Le novità di Pechino

Sono in pieno svolgimento le olimpiadi invernali e presto arriveremo alla loro chiusura, ma per una volta non vogliamo parlare degli ottimi risultati dei nostri connazionali.

Molti partecipanti, sportivi e non, e molti spettatori hanno assistito agli scenografici servizi dei vari tg che riportavano la totale automazione dei ristoranti e dei servizi in camera dei campus sportivi: è la rappresentazione di come l’uomo, in alcuni casi, possa essere sostituito dai robot.

Come si visto, gli olimpionici e lo staff possono ricevere la colazione in camera da un robot, che non si limita solamente al servizio ma la prepara anche: provvede in maniera autonoma ad andare verso l’ascensore e ad arrivare alla camera di destinazione, di recarsi cioè verso l’utente, colui che ha effettuato l’ordine, bussando alla porta e lasciando la colazione. Un altro robot può essere interrogato per far capire meglio alle persone come usufruire dei servizi.

In casi come la pandemia è stato fondamentale utilizzare la tecnologia per ridurre il contagio al minimo. Mentre in Italia si parla del disagio causato dalla pandemia ai giovanissimi fino al novantenne e di come può essere superato sotto l’aspetto socioeconomico, psicologico e sociologico, i cinesi mostrano di aver superato quella fase facendosi servire dai dei robot. Inoltre, in paesi come l’Italia dove l’invecchiamento della popolazione è sempre più pronunciato i robot saranno certamente di ausilio all’uomo, specie nel settore sanitario; i giovanissimi, invece, grazie alla loro spiccata propensione all’innovazione alle nuove tecnologie, non avranno né problemi né sorprese da una convivenza con i robot, quasi fosse la normalità.

Tutto questo, però, fa venir meno l’affetto, la solidarietà, l’interazione fra esseri umani: in poche parole, fa venir meno la nostra umanità, ciò che ci distingue da semplici animali o robot che eseguono solamente comandi. Ecco che una piattaforma innovativa come il metaverso che integra sistemi di realtà aumentata e spazi virtuali potrebbe portare molti a sentirsi persi o scombussolati all’ingresso. La sfida sta nel renderlo gradevole, accessibile e user friendly di modo che non vi siano problemi, a maggior ragione se si considera la considerevole accelerazione causata dalla pandemia.

Francesco Chiappetta
Il prof. Francesco Chiappetta, manager d'azienda, è stato docente universitario di vari atenei. Ha profonda esperienza comprovata da incarichi importanti in azienda leader nel settore delle telecomunicazioni. La sua esperienza diversificata ha l’obiettivo di fornire consulenza direzionale, innovativa e approfondita. E' iscritto all'albo dei giornalisti dal 2005, successivamente nel 2007 pone un’iniziativa editoriale, per la società Si -ies, fondando Sentieri Digitali E-magazine di creatività e tecnologia per la comunicazione d’impresa. L’obiettivo di Sentieri Digitali è dedicato alla Comunicazione d’impresa in senso lato: ovvero dalle grandi imprese alle pmi e gli artigiani, dai professionisti alle PA, dal Marketing agli obblighi d’informazione per le società quotate. L’intero contesto dell’e-magazine è incentrato sui passi evolutivi della trasformazione digitale.

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