Realtà virtuale e realtà aumentata: la tecnologia al servizio del progresso

Riprodurre e ricreare la realtà, un’ambizione da sempre insita nell’uomo. I progressi delle tecnologie di epoca in epoca hanno permesso all’uomo di alzare sempre più l’asticella. Oggi il virtuale assomiglia sempre più al reale, ne prende parte, lo contamina. Il nostro divenire quotidiano appare sempre più potenziato dagli strumenti che vanno a virtualizzare e ad aumentare la realtà. Dobbiamo essere bravi a cogliere gli elementi più duttili di queste nuove tecnologie per migliorare la nostra esistenza all’insegna del progresso e dello sviluppo. La realtà virtuale e la realtà aumentata sono più che mai d’attualità nel perseguire questi intenti, alimentano il dibattito scientifico, accademico, di ricerca e si stanno diffondendo anche su un livello mediatico più massificato.

La realtà virtuale è una realtà simulata, una tecnologia che simula la realtà effettiva. Non è una semplice rappresentazioni ed implica tre elementi fondamentali: immersione, navigazione ed interazione. Con i progressi tecnologici stiamo giungendo oggi ad un livello di realismo sempre maggiore. L’evoluzione tecnologica ci permette di vivere una realtà virtuale sempre più ricca nei dettagli, interattiva ed immersiva a livello mentale e fisico. Fra le ultime tecnologie concernenti la realtà virtuale vi è l’Head Mounted Display (HMD), nelle ultime versioni sono state introdotte delle innovazioni che consentono di perfezionare la rappresentazione e permettono all’utente di immergersi a livello sensoriale nel contesto simulato con una fedeltà ambientale, nell’interazione e nella risposta ai movimenti sempre maggiore. I settori della ricerca si stanno impegnando per apporre un miglioramento continuo delle metodologie di interazione con oggetti 3D, dell’utilizzo di interfacce grafiche e dello sviluppo di design ambientali competitivi in modo da migliorare sempre più l’effetto presenza nella  tecnologia HMD. Molti progressi sono stati compiuti, molti altri sono in via di sviluppo, l’obiettivo è quello di potenziare sempre più la sensazione di presenza per l’utente all’interno di una realtà virtuale.

Così come accade per la realtà virtuale, sono stati introdotti nuovi metodi per il design di ambienti virtuali anche per ciò che concerne la realtà aumentata. La realtà aumentata si distingue dalla realtà virtuale perché non attinge ad un mondo totalmente virtuale e ricostruito in digitale, ma bensì sfrutta elementi virtuali per aumentare la realtà. Riguarda la combinazione del mondo reale con oggetti virtuali con i quali è possibile interagire in tempo reale e che sono integrati in 3D nel campo visivo dell’utente.

Anche nella Augmented Reality sono stati creati ambienti virtuali 3D pensati per essere fruiti tramite sistemi HMD, con l’utente che si trova in grado di interagire con oggetti 3D ed accedere ad interfacce grafiche seguendo i propri movimenti naturali nel mondo reale.

Realtà virtuale e  realtà aumentata vengono utilizzate in diversi ambiti dagli obiettivi industriali a quelli di entertainment fino agli applicativi medici. Proprio in ambito sanitario si stanno sviluppando modelli per migliorare le abilità pratiche del personale medico mediante modelli virtuali interattivi e ricostruzione in 3D. Grazie a queste innovazioni medici e chirurghi potranno interagire con ricostruzioni virtuali dei casi clinici specifici dei pazienti limitando il rischio e l’invasività di molte delle procedure cliniche e chirurgiche.

Sempre in ambito medico sfruttando realtà virtuale e aumentata si procede allo sviluppo di piattaforme per la riabilitazione a domicilio. L’innovazione consente la riabilitazione del paziente direttamente a casa propria incrementando il grado di coinvolgimento e partecipazione del paziente. Si implementano tutori dinamici, dispositivi attivi per la movimentazione degli arti, sistemi di monitoraggio delle condizioni cliniche e dei risultati ottenuti.

Ancora, rappresentazioni virtuali e di realtà aumentata vengono sfruttate per la formazione e per simulazioni atte all’apprendimento e alla risoluzione di problemi all’interno di organizzazioni e imprese. Pensiamo inoltre ai training in situazioni pericolose o, in ambito industriale, alle simulazione per ridisegnare i modelli produttivi.

Già utilizzata nell’ambito del marketing per migliorare l’esperienza di acquisto del consumatore e l’esperienza sul punto vendita oltre che per veicolare in modo non convenzionale dei messaggi promozionali o pubblicitari. Grazie alla realtà aumentata i touchpoint con i consumatori aumentano in modo esponenziale.

Se nell’ambito della realtà virtuale per l’entertainment e la medicina l’HMD ha un ruolo da protagonista, nell’ambito della realtà aumentata per stesse ed altre finalità simili, hanno una grande diffusione dispositivi visivi di ultimissima generazione con caratteristiche e funzioni per certi aspetti simili a quelle dell’HMD, come i Google Glass o Epson Moverio BT-200. Entrambi sono degli occhiali intelligenti che permettono, fra le altre cose, l’interazione smart con contenuti digitali e riproduzioni di elementi 3D e virtuali. Le applicazioni anche qui sono molteplici dall’ambito professionale all’industriale, passando per il settore medico, quello turistico e molti altri ancora.

Sarà interessante notare come l’uomo saprà servirsi di queste tecnologie nel divenire quotidiano per migliorare la propria vita, per mirare al meglio all’insegna del progresso e dello sviluppo. Certamente ciò che fino a qualche anno fa  rappresentava un futuro apparentemente impensabile oggi è già presente. Il mondo virtuale ci contaminerà sempre più, starà a noi riprodurlo e servirsene per farne una funzione virtuosa di evoluzione e miglioramento.

È importante che si creino degli standard a tale proposito, affinché si possa dialogare tra le varie realtà ed introdurre un collegamento con il settore dell’IoT (Internet of Things), che molto preme all’Europa e che anche secondo  SI-IES, molto può fornire al progresso, insieme all’utilizzo di realtà virtuale e realtà aumentata, soprattutto nell’ambito della telemedicina.

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