La missione sociale europea ed i Social Impact Investment

In questi mesi molte istituzioni e organizzazioni influenti stanno evidenziando il tema dell’innovazione sociale e dei Social Impact Investment (SII). L’Europa sta dedicando diversi studi e approfondimenti, pianificando una strategia diffusa per accrescere consapevolezza, cultura sociale e gli investimenti di settore a livello nazionale e regionale.

Che cosa sono i Social Impact Investment

Quando sentiamo parlare di Social Impact Investment(SII) ci riferiamo a iniziative e politiche di investimento innovativo con carattere pubblico e privato aventi un forte impatto sociale e un contingente guadagno economico. Un’azione dunque con duplice valenza, in primis per la collettività e la comunità e in secondo luogo anche per il singolo investitore privato. Il concetto è quello che vede la crescita sociale influenzare positivamente la crescita economica reale. Un paradigma che va oltre la dicotomia tra beneficienza e fare profitto, e che invece mette in contatto missione sociale e fare business. Potremmo parlare altresì di innovazione sociale.

Il dibattito europeo

I Social Impact Investment (SII) sono stati oggetto di diversi dibattiti e think tank, uno di spicco, nell’ambito di un’audizione del Parlamento Europeo lo scorso novembre 2020, da cui il report “Social Impact Investment. Best Practices Recommendations for the Next Generation” a cura della “Commissione per l’Occupazione e gli Affari Sociali” a Bruxelles. Fra i motori del cambiamento economico a livello globale, di pari passo con la missione ecosostenibile, o della recente “transizione ecologica”, vi sono sicuramente i SII, innovazione applicata alle sfide sociali, rigenerazione urbana inserimento dei lavoratori e soggetti svantaggiati. Una missione che concerne la Next Generation EU, missione europea che coinvolge tutti questi elementi e anche il SII. Quello del Social Impact Investment è un fenomeno in costante crescita negli ultimi anni, ad esempio tra i Paesi più avanti il Regno Unito, Olanda e Belgio. Il nostro Paese risponde con il Fondo Innovazione Sociale. Svariate opportunità per investimenti pubblico-privati mettono in moto molti investitori, la BEI e le banche commerciali si stanno equipaggiando con delle unità dedicate a questo tipo di azioni.

Privati, Social Impact Bond e strumenti di finanziamento

I privati infatti si presentano fortemente per il settore del SII, questa leva non si esaurisce solo con Social Impact Bond, ovvero emissioni obbligazionarie i cui proventi vengono utilizzati per fondi destinati a finanziare nuovi progetti o progetti esistenti che hanno impatti positivi nel sociale. In tutta l’Unione Europea, come riporta il report, sono stati lanciati 109 Sib, per un ammontare di raccolta di 350 mln di euro ed un coinvolgimento su quasi 750 mila cittadini europei.
Si tratta quindi di progetti ad impatto sociale, che possono permettere ai governi di utilizzare anche nuovi strumenti di finanziamento, il crowdfunding e il peer-to-peer landing. Questi strumenti in Europa stanno avendo sempre più utilizzo, siamo passati da una raccolta di 127 milioni nel 2013 a 671 nel 2016. Poi servono anche strumenti pubblici atti a incoraggiare il coinvolgimento di investitori istituzionali, importante la diversificazione dei fondi dedicati ai social impact investment.

Le azioni

Proprio nel visionare il report commissionato dal Parlamento Europeo si evincono diverse azioni da metter in campo per favorire la crescita del mercato dei Social Impact Investment. Per accrescere la consapevolezza emerge la necessità di delineare linee guida per le strategie nazionali SII e la necessità di partecipare a iniziative nazionali e regionali. La vera sfida per l’UE è quella di procedere con la definizione di strumenti standardizzati per la misurazione dell’impatto sociale anche ampliando i dati rilevanti disponibili, mettendo a disposizione anche dataset e insight, e facilitando lo sviluppo di competenze e capacità in questo settore.

Impegno sociale

Si palesa quindi una tendenza data dalla missione globale dell’impegno sociale che emerge con urgenze forti tanto quanto quella dell’ecosostenibilità. Finanza e imprese dovranno sempre più tenere in considerazione i temi sociali. C’è il traino del Green Deal, dell’impegno per la salvaguardia del pianeta e la tutela dell’ambiente, da cui poi si estende tutta una missione sociale più estesa che contraddistingue il Next Generation EU. I Social Impact Investment appunto sono legati al green, aspetto di impegno sociale predominante, ma non solo a quello, perché i diversi territori hanno diverse esigenze come: includere i territori svantaggiati e le persone svantaggiate, con la missione dell’inclusione sociale. Poi la coesione territoriale, trend che da anni riguarda le missioni europee, pensiamo alle Politiche di coesione territoriale apposite e al Fondo Sociale Europeo (FSE) e ai Fondi Europei di Sviluppo Regionale (FESR). Anche il dialogo tra centro e periferia urbana, e la riqualificazione dei ruoli delle città, così come la grande missione dettata dalla pandemia, caratterizzata dal connubio sociale-sanità.

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