Agricoltura italiana, tecnologia e bioinspiration

Con circa 12,8 milioni di ettari di superficie utilizzata, l’agricoltura italiana realizza oltre il 12% del fatturato di settore nell’Unione Europea, confermandosi terza economia agricola del continente dopo Francia con il 28 milioni di ettari (17%) e Germania con 15 milioni di ettari (13%).

Agricoltura italiana in ottica green

Aziende agricole, che includono agricoltura, silvicoltura e pesca, ma anche sistema agroalimentare, legato ai fattori produttivi, all’industria alimentare legato al mercato agricolo, ed una forte attitudine oltre al mercato interno al mercato estero. Le imprese agricole in Italia nel registro Asia (Fonte: Istat) sono oltre 415 mila (2018), l’andamento dell’economia agricola nel 2019 è stata – 0,7%, produzione a – 1,6% del valore aggiunto. La stima dei conti economici dell’agricoltura nel 2019 è stata – 1,3%, la produzione – 2,7 % valore aggiunto in volume in un anno. I dati non sono entusiasmanti, sono statici, non in crescita ma in leggere flessione, nulla di spaventoso, ma è importante crescere e mantenersi competitivi in un settore che caratterizza da sempre il bel Paese.

Un territorio che fa dell’alimentazione e della cultura alimentare, oltre che dell’ambiente un valore fondante, importante in un periodo dove l’ecosostenibilità delle colture e delle produzioni è cruciale. Da non trascurare in questo senso anche le politiche agricole e gli interventi indispensabili in ottica Green Deal europeo.

In questa prerogativa, oggi, l’adozione delle tecnologie è un investimento a lungo termine. Il risparmio energetico, la precisione, l’approccio “carbon neutral”, sono tutti mantra perseguibili anche grazie all’utilizzo nel modo giusto dell’innovazione tecnologica.

La tecnologia prende spunto dalla natura

Oggi l’agricoltura è coordinata dai droni, da sensori, da piattaforme e software per l’elaborazione dei dati. Gli sviluppi futuri saranno sempre più legati alla gestione e all’analisi degli stessi, all’infrastruttura operativa e alla resilienza. Nel frattempo alla ricerca di piloti qualificati, il mondo degli APR trova linfa nella “bio-inspiration”, uno dei trend più interessanti, ovvero, lo sviluppo di soluzioni innovative, materiali, componenti, dispositivi ispirati a elementi esistenti nei sistemi biologici e al loro perfezionamento avvenuto nel tempo. Alcuni droni prendono spesso in prestito caratteristiche dal mondo degli insetti, dal loro “scheletro” al funzionamento delle eliche, per essere leggeri e sfruttare al meglio i cicli dell’aria.

La tecnologia, dunque, prende spunto dalla natura. Un altro esempio lo troviamo in Svizzera, dove i ricercatori di una azienda hanno annunciato la realizzazione di un occhio artificiale con caratteristiche simili a quelle di un insetto (mosche, falene e moscerini della frutta). È dotato di una struttura composta da tanti piccoli fotorecettori in grado di rilevare i movimenti degli oggetti con un angolo visivo ed una profondità di campo superiore a quella dell’occhio umano. Il prototipo sviluppato si ispira agli occhi di una mosca: sono stati assemblati tra loro tre diversi strati, un array di micro lenti, un array di cellule foto elettriche “neuromorfe” ed un circuito stampato, ottenendo una forte camera microscopica meccanicamente flessibile, il volume complessivo è di 2,2 cm3, ha un peso di 1.75 grammi e consuma lo 0,9 watt alla minima potenza.

Avatar
SI-IES srlhttp://www.si-ies.it/
SI-IES Istituto Europeo Servizi srl è una società di consulenza strategica e direzionale, dinamica ed innovativa, che propone servizi e soluzioni altamente professionali per generare valore e centrare gli obiettivi del cliente. Gli elementi distintivi che caratterizzano il modo di operare sono competenza, affidabilità, esperienza, passione ed entusiasmo, proponendo soluzioni "chiavi in mano" che includono l'intera filiera realizzativa.

Altri articoli dell'autore

Puoi leggere anche...

564FansLike
1,516FollowersFollow
Advertisment

Ultime notizie

Energia intelligente

Il concetto di energia intelligente Si instaura con la Decisione n. 1639/2006/CE del Programma Energia Intelligente Europa (EIE), il quale prevedeva tra i suoi obiettivi...

Auto elettriche e le sigle kW e kWh

Promuovere le auto elettriche Siamo sulla strada della mobilità sostenibile e ci stiamo avvicinando al primo obiettivo europeo (2030) per un drastico abbattimento delle emissioni...

Il DIHV incontra l’ISPRA

In occasione del consueto appuntamento mensile, il Digital Innovation Hub Virtuale si è riunito in call conference per approfondire e discutere la tematica relativa...

Vuoi avere le notizie aggiornate ogni mercoledi?

Iscriviti alla newsletter

LinkedIn
LinkedIn
Share