Grana Padano DOP

Il Grana Padano ricchezza del nostro Made in Italy

Il made in Italy costituisce una ricchezza del nostro territorio, che va tutelato, ma anche stimolato. È il nostro patrimonio più importante, simbolo della nostra grandezza e nostro vanto, dove abbiamo saputo combinare cultura, buon gusto e imprenditorialità. Il marchio Made in Italy ricopre un ruolo importantissimo sia in termini di ricchezza prodotta che di occupazione. All’estero i prodotti italiani sono correlati ad alcune caratteristiche specifiche: qualità, alta specializzazione, grande lavorazione del prodotto e bontà. Uno tra questi, il Grana Padano DOP.

Il Grana Padano

Il suo nome è Grana Padano e non esiste nessun’altra classificazione casearia che possa utilizzare il termine “grana”. (Il Trentingrana è una tipologia di Grana Padano prevista dal disciplinare di produzione e con regole diverse)

La produzione

Il Grana Padano DOP è frutto di un procedimento preciso (Disciplinare di Grana Padano D.O.P.), che va seguito passo dopo passo anche nell’utilizzo di materie prime che dapprima vengono mescolate, trasformate e lasciate invecchiare, fino all’approvazione del prodotto ed infine marchiato. (Rif. Piano produttivo 2019-2021)

Gli ingredienti

Il Latte crudo di vacca alimentante principalmente con foraggi freschi, affienati o conservati per insilamento. Il latte usato proviene esclusivamente dalle zone presenti sul Disciplinare di produzione che ne descrive anche i modi di mungitura. (per fare 1KG di Grana Padano DOP ci vogliono 15 litri di latte)

Il caglio, estratto dallo stomaco (abomaso) di vitello, permette la coagulazione del latte. Nel processo di produzione, il caglio è preceduto dall’aggiunta di siero innesto naturale ottenuto dalla fermentazione del siero residuo della lavorazione del giorno precedente.

Il sale che ha la funzione di insaporire la pasta, eliminare il siero residuo e formare la crosta. Il procedimento avviene dopo le 36 ore di permanenza nella fascera, con immersione delle forme in una soluzione acqua e sale per un minimo di 14 ad un massimo di 30 giorni.

Lisozima dell’uovo, una proteina naturale che serve a controllare gli effetto dello sviluppo di fermentazioni indesiderate conseguenti all’eventuale presenza di Clostridium Tyrobutyricum.

La stagionatura

Sono 3 i periodi di stagionatura che conferiscono colori, sapori, struttura e abbinamenti diversi.

Da 9 a 16 mesi, oltre i 16 mesi ed oltre 20 mesi che conferisce il nome di Grana Padano DOP Riserva con caratteristiche di eccellenza dedicando anche una seconda marchiatura a fuoco.

I numeri di vendita

Nonostante la pandemia, il Consorzio ha chiuso in positivo il 2020, una maggiore vendita che registra un +3% è relativa alle forme grattugiate. Inoltre, per la prima volta ha superato commercializzazione di 5 milioni di forme, solo a dicembre 2020 sono state commercializzate 488.255 forme.

Un gesto conciliativo verso gli USA

Il Consorzio Grana Padano per ristabilire le buone relazioni con gli Stati Uniti, anche a causa dei dazi USA che hanno penalizzato molti prodotti Made in Italy, ha fatto un dono al presidente Biden di una forma da 40 chili di Grana Padano DOP Riserva. La forma è stata dipinta con il tricolore assieme alla bandiera a stelle e strisce.

 

Progetto Educazione Nutrizionale

Il consorzio Grana Padano DOP, oltre alla produzione del formaggio, ha pensato di curare anche una parte fondamentale della salute umana, l’educazione alla nutrizione con il progetto ENGP. Uno degli obiettivi è quello di divulgare le good practice per un’alimentazione sana con base portante alla prevenzione di comparse di malattie gravi ed il mantenimento di una corretta condizione di benessere ed un sano stile di vita.

Il made in Italy è sicuramente più di una semplice indicazione sulla provenienza di un prodotto.

Articolo precedenteIl Governo
Prossimo articoloVolare digitale

Altri articoli dell'autore

Puoi leggere anche...

564FansLike
1,524FollowersFollow
Advertisment

Ultime notizie

L’elettrico

La macchina elettrica e, quindi, la relativa ricarica, stanno creando un popolo di tifosi. Il tifoso del sì, il tifoso neutrale e il tifoso...

Un mondo di plastica

Un mondo di plastica La plastica, i rifiuti e ogni tipo di detriti hanno inquinato le nostre acque per anni. Se da un lato la...

Coronavirus: la plastica, il virus ecologico dell’epidemia.

Il virus ecologico dell'epidemia Il virus ecologico dell'epidemia, ovvero la plastica, è cresciuto in modo esponenziale dall'inizio della pandemia. Ciò ha suscitato preoccupazione in un...

Vuoi avere le notizie aggiornate ogni mercoledi?

Iscriviti alla newsletter

LinkedIn
LinkedIn
Share