E-commerce, Pharma e Covid-19

Il Covid-19 è stato per molti un motivo di cambiamento.

Parleremo bene dell’e-commerce. Purtroppo, a causa del Covid-19 è scattata l’emergenza sanitaria che in questa circostanza ha accelerato la digitalizzazione di molte attività. Un esempio può essere il telefono fisso che, costretti a stare a casa, è stato adoperato più del solito. La nostra domanda è: sarà un trend duraturo o momentaneo?. Non solo stare chiusi in casa, ma anche altre raccomandazioni/disposizioni – DPCM à gogo – hanno creato la necessità di consultare sempre più spesso piattaforme digitali, dalle riviste di attualità a telegiornali a siti delle più importanti testate giornalistiche.

E’ notevole l’aumento della vendita dei farmaci online.

In Italia nel 2018 il fatturato della vendita di farmaci online è stato di circa 155 milioni di euro. Ciò ha rappresentato una crescita di oltre il 50% rispetto ai 96 milioni del 2017. L’Europa stima che, nel 2020, il totale delle vendite online di prodotti farmaceutici toccheranno i 6.6 miliardi di euro. L’Italia si colloca al terzo posto in Europa per la vendita di farmaci – pur essendo stata la prima a subire gli effetti della SARS-CoV-2 – dopo la Francia e la Germania che è in testa alla classifica. Nel nostro paese sono circa 800 le farmacie e parafarmacie autorizzate dal Ministro della Salute a vendere i prodotti su internet. Di queste, il 20% genera il 90% delle vendite. Sembra che il trend e le possibili nuove dinamiche di business in questa fase di “cambiamento” dell’offerta e del modello operativo adottato dalle aziende del settore Pharma e Healthcare porterà allo sviluppo di nuovi servizi legati all’innovazione tecnologica proposti dall’amministrazione pubblica, dalle cliniche private e dagli altri operatori del settore sanitario.

In questo periodo alcuni hanno notato con sorpresa che esistevano ed esistono strumenti diagnostici da remoto

a supporto della cura e del monitoraggio dei parenti, la dematerializzazione di alcune fasi del processo di accesso ai servizi per la salute quali la fase di accredito o di accesso alla reportistica, così come la dematerializzazione della ricetta elettrica e sistemi di delivery on demand. Il settore farmaceutico nel 2020 è stato interessato ad una sfida epocale di trasformazione cercando di offrire un servizio di prossimità e accessibile a distanza. Sono 46mila i professionisti sul territorio e 19mila le farmacie che sono sempre accessibili in sicurezza. Secondo SI-IES la rete farmaceutica deve andare verso “l’umanizzazione digitale”.

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