La difesa impossibile

Dal settembre 2019 è nato il secondo governo Conte che sta affrontando una situazione complessa con altrettanti inevitabili problemi e di non facile risoluzione. Resta una sola cosa da fare: agire.

L’opposizione riconosce a più riprese la difficile condizione in cui versa l’Italia e si dice pronta a collaborare. Tuttavia, si tratta di intenzioni che restano sula carta stampata o nelle trasmissioni televisive. Non possiamo permetterci di restare senza un governo in una tragedia come questa che si allarga ogni giorno di più e per questo è necessario mantenere una certa coerenza quando si prendono delle posizioni. Specialmente nel nostro Paese, dove è quasi scontato che si perda l’attenzione per ciò che è davvero importante.

Focalizzarsi sull’attuazione di piani strategici ora o mai più.

Perfino la presidente della Commissione europea, Ursula Von Der Leyen è intervenuta dicendo che l’Italia sarà la prima nazione a ricevere i soldi lasciando sottintendere la nostra precarietà sotto vari punti di vista. Sono ormai 6/7 mesi che si parla di aiuti nelle forme più disparate: Recovery Fund, Recovery Plan, Next Generation EU. Ci sono tre pilastri: supporto all’investimento; incentivare gli investimenti privati; e l’EU4 Health Programme. Piani per garantire la tutela della salute umana in tutte le politiche e per assicurare buone condizioni di salute e assistenza sanitaria (obiettivi compresi nella strategia Europa 2020) per rendere l’Unione Europea un’economia intelligente, sostenibile ed inclusiva.

Occupazione, crescita e investimenti sono gli obiettivi primari che l’Europa deve affrontare.

Garantire un sistema economico sostenibile e resiliente e al contempo creare economie che intraprendano transizioni che vanno verso il verde e il digitale. Altre parole chiave di questa emergenza globale. I governatori, le istituzioni hanno fino ad ora concordato questi obiettivi e disposto dei limiti temporali per raggiungerli ma sembra non siano ancora stati mesi in atto e dunque che si tratti di una sommatoria di giornate che sono durante alla fine otto mesi.  Incentivare, aumentare, sostenere. Il governo italiano sta lavorando giorno e notte per garantire una stabilità ma attraverso l’elenco delle cose negative e dunque di tutto ciò che non va. Potrebbe invece dare risposte non scontate ma anzi più mirate. La genericità serve quando non c’è molto da dire, simbolo di una difesa che non c’è.

Articolo precedenteL’Europa e i giovani
Prossimo articoloCome affrontare il cambiamento

Altri articoli dell'autore

Puoi leggere anche...

567FansLike
1,538FollowersFollow
Advertisment

Ultime notizie

E-mobility

Innovazioni importanti nel campo dell'e-mobility Chi crede nell’innovazione e nella trasformazione digitale non ha difficoltà ad applicare questo ragionamento anche per ciò che riguarda le...

Protagonisti della scena green

Le Nazioni Unite e l’Agenda 2030 hanno chiesto che si aumenti il riciclo e il reimpiego di acqua riducendo così l’inquinamento e il rilascio...

Che direzione stiamo prendendo?

“L’occasione storica per investire sulla sostenibilità”. È stato detto da ogni personalità di rilievo a livello internazionale e, anche in Europa, sta diventando una...

Vuoi avere le notizie aggiornate ogni mercoledi?

Iscriviti alla newsletter

LinkedIn
LinkedIn
Share