CINEMA

"Visioni Verticali"

02/01/2020
di Camilla Santoro

Eccezionalità, creatività, qualità. È con questi sostantivi che si può riepilogare il concetto di “Verticalità” presentato da alcuni ragazzi lucani attraverso la cultura, il cinema, l’arte. Il luogo scelto per l’occasione è il Palazzo della cultura, a pochi passi dalle vie storiche del centro di Potenza. Ed è proprio da un pezzo di Sud ancora poco conosciuto che è iniziato questo viaggio cinematografico in “verticale” della durata di due giorni.
 
Sono stati presentati cortometraggi, lungometraggi, documentari e reportage, riflessioni sull’architettura e sull’arte per parlare del filo rosso che unisce la Basilicata alla settima arte. Non solo perché già qualcuno (Pasolini, Wertmüller, Salvatores) aveva scoperto questa terra di “sangue e magia” ma perché c’è stato un richiamo a riscoprire una parte di Italia inedita. A dare voce alla narrazione sono stati ragazze e ragazzi lucani che hanno voluto esporre il risultato di alcuni lavori propri, e non, dopo aver indossato le vesti di esploratori di realtà urbane, remote, periferiche. Hanno accompagnato lo spettatore in un viaggio innovativo e allo stesso tempo tradizionale, riuscendo perfettamente ad immergerlo nei luoghi proiettati sullo schermo: Ecuador, Sardegna, Brooklyn, Londra, Potenza, Venosa, Matera. Scenari di racconti di chi lotta contro l’estinzione, la perdita, l’emigrazione e di chi invece resta e resiste in un terra, la Basilicata, che vede lo spopolamento e l’abbandono di 101 paesi su 131. Ed è proprio partendo da questi numeri che, attraverso la festa del cinema, si è cercato di riaccendere un senso di appartenenza alla Lucania con immagini e progetti ambiziosi come “Inside Potenza”, “Basilicata in 4K” e “Matera Airport City” firmati Digital Lighthouse: un progetto di ricerca e sviluppo nell’ambito della computer grafica 3D promosso da una società di ingegneria specializzata nel “remote sensing” terrestre ed aereo, nell’ICT e tecnologie aerospaziali.
Lo spettatore è stato immerso “in verticale” in un viaggio tra tradizione e sperimentazione reso possibile grazie alle tecniche innovative utilizzate per la simulazione virtuale e la riproduzione di modelli digitali 3D di ambienti naturali diventati set per il cinema, siti di interesse, architetture, paesaggi incredibili, utilizzando i dati forniti dal telerilevamento. Realtà Virtuale, Realtà Aumentata, Digital Tourism, Video Mapping sono solo alcuni dei servizi offerti dall’innovazione tecnologica che, oltre a rinforzare la promozione della Basilicata- come la sperimentazione della rete 5G- riescono a regalare una nuova espressività al cinema.
 
Sono stati due incontri intensi mossi da passioni differenti ma padroneggiati da un comune denominatore: prendersi cura di una città e una terra attraverso risorse che i ragazzi hanno cercato di disseppellire e ci sono riusciti raccogliendo il plauso della comunità locale con una considerevole risposta di partecipazione dei cittadini.
 
Tra storia, tecnologia e arte ci auguriamo che questa iniziativa frutto di collaborazione, sintonia e affiatamento, sia portata avanti e possa crescere con la semplicità che l’ha caratterizzata in modo da far diventare questa eccezionalità una regola.

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