POLITICA

Una settimana di retorica

19/11/2019
di Francesco Chiappetta

Partiamo dal basso verso l’alto. La Trenta Elisabetta, ex ministro della Difesa in maniera legittima senza nessun abuso di potere prende una casa di 180 metri al centro di Roma per 540 euro. Finito il suo mandato trasferisce la locazione a nome del marito che porta il grado di maggiore. Tutto questo ha creato un gran tumulto. Le motivazioni non le sappiamo, ma che è stato fatto un gran rumore è vero, e questa volta Salvini non è coinvolto.
 
Altro argomento importante per il Paese sono i temi dello ius soli e ius culturae. Il povero Zingaretti probabilmente, senza avere una scaletta, ha lanciato i due istituti che, in parte sono argomenti degni di nota da parte degli italiani, ma in questo momento particolare vengono lasciati in secondo piano in quanto assediati da altri problemi che taluni hanno già evidenziato prima di me parlando dell’ex Ilva, di Venezia sott’acqua, oppure del caso Alitalia. Quindi non si tratta di dover aspettare il momento giusto, ma certamente valutare le varie priorità. Questo non vuol dire non saper temporeggiare sul momento opportuno.
 
Altra piccolo attrito riguarda le regionali in Emilia-Romagna. “Zingaretti dice e Bonaccini smentisce”. La deputata Occhionero, eletta con Liberi e Uguali, è passata poi con Italia Viva. La storia del suo assistente è nota e meno noto, se è vero, di una remunerazione pari a 50 euro al mese. Probabilmente lo considerava un pensionato e ha pensato di dargli un aumento pari a 2 euro l’anno.
Andando in crescendo c’è sempre il problema dell’ex Ilva. Pensando a voce alta viene da chiedersi se i manager dell’ex Ilva dall’interno non abbiano mai avuto nessun sentore su che cosa stesse succedendo all’azienda franco-indiana. Nessuno sapeva della volontà di prendersi i clienti e portarseli via e, nello stesso tempo, acquistare un’azienda grande quanto l’Ilva ma direttamente in loco. Certo se si apre un tavolo sui costi-benefici, e se quanto detto risulta verità, diventa difficile provare a differire l’operazione degli indiani. Noi parliamo sempre del made in Italy e in questo caso nessuno ha detto che l’acciaio prodotto dagli altiforni di Taranto è il migliore al mondo; non si può paragonare né a quello indiano, né a quello turco. Sarebbe necessario un apposito piano strategico per inserirsi nei mercati importanti ed offrire un prodotto importante. Il Ministro dell’Economia e Finanza sostiene che l’ex Ilva non chiuderà ed aggiunge che “se c’è l’accordo si dirà sì allo scudo penale”.
 
Altro punto dolente riguarda gli studenti del politecnico di Hong Kong che hanno occupato il palazzo universitario invocando principi di libertà. Molti giovani sono stati calpestati e per questo motivo l’operazione si è potuto, tristemente, constatare conclusa. Su queste proteste l’Europa cosa ha fatto e come si sta muovendo? Gli Stati Uniti che conforto hanno dato e Papa Francesco, eccezionalmente, non ha proferito parola.
 
Si parla di alici, anzi no. Errore, sardine. Si tratta di tanti giovani che in maniera spontanea hanno fatto una bella riunione a Bologna. Alcuni hanno provato a metterci il cappello ma pur stando sotto la pioggia senza ombrello hanno fermamente annunciato che loro non preferiscono non avere “il cappello” di nessuno.
 
Un caso dolentissimo riguarda Silva Romano, la cooperante italiana rapita un anno fa in Kenya che si trova nelle mani dei Jihadisti. Sembra, dagli ultimi aggiornamenti, che si trovi in Somalia. Normalmente in questi casi la diplomazia cerca di far tacere gli animi perché loro sanno effettivamente come lavorare e quali misure adottare. In questo caso non c’è stato questo invito e stiamo solo assistendo ad uno spettacolo così triste. Nobile è la forza e il coraggio della ragazza, di pochi e dei suoi familiari se si riuscirà ad ottenere il responso che tutti ci auguriamo. Il pressing in questo caso non c’è stato mentre per casi simili, o diversi, parliamo delle stesse cose da oltre 10 anni. Qualcuno direbbe quasi che ci sia una disparità di trattamento. Vuol dire che se diventa un caso politico allora c’è la difesa. Se invece si tratta di un caso di una persona normale allora non dobbiamo far altro che attendere la buona sorte.
 
Altro punto che merita esser sottolineato è il Tik Tok. È un social network cinese dove gli utenti possono fare dei brevi video musicali della durata di 15 massimo 60 secondi. Purtroppo, anche lì il filmato non è fedele in quanto può essere manipolato. Questa App è stata scaricata da oltre 1 miliardo e mezzo di persone. Ma dobbiamo spaventarci? No, è un’era che ci invita alla convivenza.
 
Concludendo, parliamo di Tim Open Fiber. In questi giorni iniziano le offerte di vari fondi. Intanto c’è la CDP che non è privata ed ha una presenza qualificata. Forse sarebbe opportuno chiamare degli esperti e non le solite organizzazioni schierate o non schierate per capire qual è la via migliore. Rete unica sì, rete unica no, e non sentire le solite voci che vengono ormai da lontano che hanno sposato delle idee e non sono riuscite a fare dei passi avanti. È importante capire che il mondo sta cambiando, o meglio, è cambiato già e che certe posizioni possono in alcuni casi ritenersi superate.

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