AGENDA DIGITALE

Agendadigitale.eu: l'Agenda Digitale Italiana on line

25/10/2012
di Francesca Vespignani

È nato lo scorso 19 settembre, con il nome Agendadigitale.eu, il primo sito di informazione dedicato all'Agenda digitale italiana. L’idea e l’iniziativa sono partite dal Corriere delle Comunicazioni, il cui direttore Gildo Campesato ha così commentato: “Abbiamo deciso di dedicare un sito all’Agenda Digitale perché pensiamo che la “rivoluzione digitale” sia una delle sfide più importanti che l’Italia deve affrontare per tornare a crescere e ridiventare competitiva. Informare, mettere a confronto i protagonisti, suscitare il dibattito sono compiti fondamentali per un organo di informazione come il Corriere delle Comunicazioni”.

Nel sito si possono ritrovare tutti i temi dell'Agenda, quali Infrastrutture, eGov, Smart Cities, Commercio elettronico, Competenze digitali, Ricerca e innovazione e Start-up. Articoli giornalistici, commenti dei protagonisti, con un'istantanea della marcia verso il digitale, studi e rapporti sono i contenuti che si alternano nel sito che prevede anche la possibilità di iscriversi alla newsletter per ricevere con regolarità notizie e aggiornamenti.

Il nuovo progetto, oltre a puntare su notizie, rapporti, analisi sulle misure normative e sull'impatto della rivoluzione digitale italiana, conta anche su collaboratori d'eccezione, tra protagonisti che sono dietro la macchina dell'Agenda digitale governativa, mondo accademico ed esperti addetti ai lavori. Alcuni nomi: Roberto Sambuco (Mise), Mario Calderini (Miur), Giovanni Biondi (Competenze digitali), Andrea Bianchi (Ricerca e innovazione), Paolo Donzelli (eGov), Giuseppe Tripoli (e-commerce), Francesco Sacco (Bocconi), Carlo Maria Medaglia (Sapienza), Juan Carlos de Martin (Politecnico di Torino), Andrea Rangone (Politecnico di Milano), Roberto Liscia (Netcomm), Guido Scorza (Istituto per le Politiche per L’Innovazione).

Una nuova iniziativa, dunque, che riporta l’attenzione sul progetto digitale per il nostro Paese, da cui si dovrebbe ripartire. “Le misure dell'Agenda digitale per l’Italia possono ridurre il deficit dello Stato di 19 miliardi di euro entro il 2013, riducendo il rapporto deficit/Pil dal 3,9% all'1,5%, e stimolare al contempo una crescita del Pil tra lo 0,69% e l'1,30%. Questo, in massima sintesi quanto emerge da una ricerca della School of Management-Politecnico di Milano. – commenta Alessandro Longo, Responsabile editoriale di Agendadigitale.eu – il nostro obiettivo è di riunire in un unico contenitore informativo tutti gli approfondimenti, i commenti e le anticipazioni sulle misure in arrivo. Siamo infatti convinti che l’approvazione del decreto Digitalia non rappresenti per nulla la fine di questo argomento, ma il suo avvio. L’inizio di un cambiamento profondo e di una nuova priorità politica, fondata sul contenimento del deficit e sul recupero della competitività globale delle imprese italiane. Solo una continuativa e costante attenzione su questi temi può far realmente la differenza per il futuro del nostro Paese.”


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