STARTUP

Telecom Italia lancia Working Capital 2013, per le start up

18/04/2013
di Anna Giannetti

Puntare sull'innovazione e sui giovani talenti: questa è la mission che si è posta Telecom Italia nell'ideare il programma Working Capital, iniziativa che dal 2009 contribuisce alla crescita dell'ecosistema italiano dell’imprenditoria digitale, fornendo il sostegno finanziario diretto alle idee più promettenti. In un paese immobilizzato dalla crisi economica e diffidente nei confronti dei giovani e delle start up, l'edizione 2013 di Working Capital assume un'importanza ancora maggiore: una "fiera dell'innovazione" dove i giovani innovatori possono incontrare investitori nazionali ed internazionali interessati ai loro progetti imprenditoriali web based.

E non solo: nel presentare l'iniziativa, l'AD Marco Patuano ha annunciato l'apertura di tre nuovi "spazi di accelerazione", a Roma, Milano e Catania, città definite "punti nevralgici dell’innovazione digitale italiana": in questi luoghi di lavoro e di condivisione, ci si propone di sviluppare un percorso di accelerazione che in soli tre mesi consenta ai giovani innovatori di trasformare la loro idea in un vero progetto di impresa, sotto la guida di un team di esperti.

Un progetto in cui Telecom Italia crede concretamente: infatti nel corso della presentazione l'AD Marco Patuano ha anche dichiarato che le startup selezionate da Working Capital entreranno di diritto nella lista dei fornitori certificati di Telecom. L'azienda ha stanziato un "budget a sei zeri per acquistare servizi e prodotti di queste startup". Un'importante iniziativa, che consente alle nuove imprese di lavorare con la garanzia che, la loro offerta potrà trovare un acquirente affidabile.

Working Capital è un iniziativa che dal 2009 al 2012 ha raccolto oltre 4.000 progetti da una community di 15.000 giovani aspiranti imprenditori, finanziato 19 startup, assegnato 79 grant di impresa e incubato 36 progetti. Inoltre, Telecom Italia ha realizzato insieme a Kauffman Society una piattaforma di “crowdfunding” che ospiterà tutti i progetti finora raccolti, con l’obiettivo di consentire a investitori nazionali ed internazionali di scegliere le idee più interessanti da finanziare.

Le dichiarazioni dell'amministratore delegato di Telecom Italia, Marco Patuano, sottolineano l'impegno dell'azienda nei confronti del Paese: "Un'azienda come la nostra che si occupa della comunicazione tra persone, idee e imprese, ha la necessità di innovare ed innovarsi ogni giorno. La ricerca di giovani talenti e di idee da promuovere e accompagnare nel proprio percorso di crescita è per Telecom Italia allo stesso tempo un investimento e una missione per contribuire alla ripresa economica dell'Italia. L'edizione 2013 di Working Capital con i tre spazi di accelerazione ha l'obiettivo di presidiare il territorio coltivando il talento e convertendo le idee in progetti di impresa alla velocità richiesta dal nostro tempo". Un impegno destinato a crescere nel tempo, poiché, ha annunciato Patuano, "stiamo pensando di costruire almeno altri due spazi di accelerazione".

Per l’edizione 2013 di Working Capital, Telecom Italia metterà a disposizione 30 "Grant d’impresa" del valore di 25.000 euro ciascuno per progetti in ambito digital e green; chi vuole partecipare deve inviare il suo progetto al sito i progetti www.workingcapital.telecomitalia.it entro il 30 settembre 2013.

Coloro che sono interessati a partecipare anche alla selezione per il programma di accelerazione, dovranno far pervenire il proprio progetto entro la fine del mese di maggio 2013, indicando la sede prescelta tra Roma, Milano e Catania.


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