TECNOLOGIA

Reti e Servizi Digitali

17/05/2019
di F. Pagliara e C.Santoro

Quando si parla di reti e servizi digitali si parte dalle telecomunicazioni che stanno vivendo dei cambiamenti epocali con impatti sui modelli di business con l’aiuto anche di impresa 4.0, alla rivoluzione digitale, all’introduzione del 5G ed infine ai nuovi paradigmi tecnologici che abilitano scenari di mercato più competitivi.
 
Un ruolo importante, per alcuni versi, è la gestione della rete e dei servizi, dei prodotti e servizi standardizzati al fine di avere una buona qualità, una sicurezza dei dati e sui processi necessari secondo esigenze del Paese e del cliente.
 
Si sottolinea l’evoluzione degli standard che sono fondamentali per il consumatore. Secondo le considerazioni fatte in ambito SI-IES ed in relazione a quanto emerge dalle nostre ricerche, si evince che il mercato richiede che i servizi siano progettati, ingegnerizzati, erogati, mantenuti e dismessi in tempi brevissimi e la rete dell’operatore deve essere flessibile ed appropriata anche dal punto di vista del dinamismo e precisamente: la rete dell’operatore deve essere sempre programmabile e, quindi, secondo le esigenze di chi la usa, che abbia un adattamento automatico; necessita di banda variabile ed infine deve avere un’adeguata performance, qualità, affidabilità e sicurezza.
 
I parametri sono diversi a partire da:
Cloud, con capacità di calcolo distribuita e offrendo un facile scalabile senso di sicurezza ai clienti e cercando di garantire il dato, la tutela del dato e la sicurezza e conservazione del dato; poi vi è la virtualizzazione delle funzioni di rete nota come NFV-Network Functions Virtualization, che introduce un nuovo paradigma per come realizzare le reti di telecomunicazioni separando il binario Hardware e Software concentrandosi sulle tecnologie di virtualizzazione IT al fine di consolidare apparati e funzionalità di rete su Server Standard; poi vi è il paradigma SDN- Software Defined Networks, in grado di fornire programmabilità e centralizzazione di processi di decisione sulla gestione di pacchetti e flussi applicativi direttamente sulla rete e non più all’interno dei singoli apparati. Inoltre, vi è il SON-Self Organising Network che ha lo scopo di abilitare l’automazione, se non totale, dei processi di configurazione e ottimizzazione della gestione della rete.
 
È interessante, ma merita molta attenzione, il ruolo degli enti di standardizzazione. Si punta ad avere una interoperabilità tra i sistemi di vendor diversi ed enti di standardizzazione internazionali sono stati impegnati tra l’altro in ambiti tra cui troviamo il: 3GPP e il DMTF- Distributed Management Task Force per semplificare la gestibilità delle tecnologie accessibili alla rete e per la standardizzazione del Systems Management.
 
A questo proposito le TELCO hanno eseguito gli impatti sui sistemi di gestione delle reti ed il TM Forum segue con attenzione il processo degli strumenti standardizzati a supporto del Business delle TELCO.
 
Una delle organizzazioni importanti è la Standard Development Organisation che riunisce i maggiori player dell’industria IT per collaborare alla standardizzazione in maniera specifica, validazione, promozione e adozione. I suoi standard abilitano l’interoperabilità fra sistemi, soluzioni e tool Multi-vendor in ambito entreprise.
 
L’argomento è complesso, interessante, strategico per il mondo delle TELCO e non è sempre facile poterlo rappresentare nel suo complesso.

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